L’Indice Glicemico, il Tuo Migliore alleato per dimagrire!

Ciao carissime lettrici e lettori, come sono andate le feste pasqualine?
Sono sicura che avete mangiato di gusto tutte le buone cose tipiche di questo periodo di festa e ora vi ritrovate con qualche chiletto di troppo!
Niente panico. Oggi vi parlo proprio di

 

Come dimagrire tenendo sotto controllo l’Indice Glicemico

 

Per prima cosa,  voglio sapere da Voi se avete quei brutti e antiestetici cuscinetti adiposi localizzati soprattutto all’addome, come un salvagente della michelin… se la risposta è si… niente paura perché oggi capirete come far sparire definitivamente questo sovrappeso localizzato e riacquistare la forma fisica per le vacanze estive che ormai sono alle porte…

 

Conoscere l’indice glicemico

 

L’indice glicemico è una valutazione della qualità dei carboidrati  che assumiamo attraverso gli alimenti e, sono responsabili  dell’immediato o graduale aumento del livello ematico del glucosio o glicemia nel sangue.
I carboidrati che vengono metabolizzati velocemente e determinano un improvviso aumento della glicemia hanno un alto IG indice glicemico.

I carboidrati che vengono metabolizzati lentamente e determinano un lento aumento della glicemia hanno un basso IG.
Che cosa significa tutto questo?
Le ricerche effettuate sull’indice glicemico hanno rivoluzionato totalmente il ruolo dei carboidrati nella dieta quotidiana, ed hanno permesso di controllare il peso e la glicemia semplicemente controllando l’assunzione dei carboidrati nella dieta alimentare.

Ricordiamo che più è alto l’indice glicemico e più si va incontro a patologie quali il diabete mellito, l’ipertrigliceridemia, la sindrome metabolica, il sovrappeso localizzato all’addome
Un ulteriore ricerca sull’obesità ha riscontrato che il sovrappeso localizzato all’addome in special modo predispone a malattie cardiovascolari.
Come possiamo difenderci da tutto questo?
Possiamo diventare esperti nel conoscere i carboidrati che facilmente fanno aumentare l’indice glicemico in modo da ridurli se non eliminarli dalla nostra dieta alimentare quotidiana!
Sembra semplice… e lo è perché nel libro “La rivoluzione del glucosio” vi è descritto tutto in modo semplice e preciso ogni alimento con il suo relativo indice glicemico!

Attualmente gli scienziati sostengono che una glicemia elevata ed il conseguente aumento della secrezione di insulina siano i più importanti fattori di rischio per l’ipertensione arteriosa e le patologie cardiovascolari!

 

Che cosa sono i carboidrati?

 

I carboidrati sono sostanze presenti in molti alimenti. I più importanti sono gli amidi, gli zuccheri,  le cellulose e le gomme.
Gli amidi e gli zuccheri, sotto forma di glicogeno, possono essere immagazzinati negli animali e nelle piante.
Gli amidi sono formati da un polimero di glucosio a lunga catena.
 Il glucosio è la principale fonte di energia per le cellule del corpo umano.

 

Quante volte abbiamo seguito una dieta a bassa percentuale di carboidrati per perdere peso?
Niente di più sbagliato! Ora vediamo di capire il perché!

 

Quando i carboidrati non sono assunti in quantità sufficiente, l’organismo umano utilizza le riserve sottoforma di glicogeno per trasformarle in energia necessaria  per la contrazione delle fibrocellule muscolari.
Tenendo presente che ad  1 grammo di carboidrati, sottoforma di glicogeno epatico, si legano 4 grammi di acqua; succede che nei primi giorni di dieta si consumano circa 500 grammi di glicogeno, perdendo quindi fino a 2 kg di acqua, per un totale di 2,5 kg di peso, senza però aver perso nemmeno un grammo di tessuto adiposo!
Inoltre, questo regime dietetico, porta  spesso stanchezza, vertigini e sonnolenza, sintomi dovuti alla drastica diminuzione delle riserve di glicogeno muscolare, che è responsabile dell’affaticamento muscolare appunto!
Solo una dieta a basso regime di indice glicemico vi porta ad una graduale perdita di peso senza i sintomi di cui sopra!

Quante volte durante una dieta ci sentiamo affamate e nervose?
Bene, questi sintomi seguendo una dieta a basso indice glicemico, non ci perseguiteranno e ciò renderà la riuscita della dieta stessa, con graduale perdita di peso.
Questo senso di appagamento è dovuto all’indice glicemico, in quanto più è alto l’indice glicemico dei cibi assunti con la dieta e più sentiamo il senso di fame!
L’indice glicemico descrive la qualità dei carboidrati contenuti negli alimenti ed è l’indicazione della loro capacità di innalzare la glicemia.

Quindi bisogna semplicemente seguire una dieta a basso regime di indice glicemico, preferendo alcuni cibi ad altri, e ciò è reso molto semplice dalle apposite tabelle per l’indice glicemico riportate in modo scrupoloso.
Inoltre, seguire una dieta a basso indice glicemico risulta essere divertente, in quanto lascia liberi di mangiare e di associare gli alimenti in modo del tutto personale, in base al proprio gusto.
Il vero scopo del dimagrimento è “perdere massa grassa” o meglio “consumare tessuto adiposo”.
L’indice glicemico riveste un ruolo fondamentale per tutti coloro che desiderano dimagrire!

In effetti gli alimenti a basso indice glicemico hanno due super vantaggi:

-    Hanno un maggior potere saziante, che permane per un lungo periodo, per cui non venite assaliti da morsi di fame;
-    Facilitano la metabolizzazione del grasso corporeo di riserva per produrre energia, risparmiando così prezioso tessuto muscolare!
-    Quindi sarà facile perdere peso consumando alimenti a basso indice glicemico, perché non soffrirete mai la fame e riuscirete finalmente a utilizzare le vostre riserve adipose a scopo energetico!

La Rivoluzione del GlucosioVi auguro una efficace lettura e soprattutto Vi auguro di prendere a cuore uno stile di vita più adeguato alle vostre esigenze di peso forma, seguendo una dieta a basso indice glicemico Vi divertirete perdendo peso e imparando facilmente a controllare il vostro modo di alimentarvi.

Questo è il giusto tempo per iniziare un regime di dieta a basso indice glicemico che vi permetterà di indossare il vostro bikini preferito e di sfoggiare il vestito da sera che vi andava stretto!

La rivoluzione del glucosio contiene i risultati degli studi più recenti sull’IG, sul suo utilizzo nella prevenzione e nella gestione delle patologie cardiovascolari, del sovrappeso, dell’obesità e per preservare la salute dei bambini. Inoltre è possibile preparare deliziosi menu con le ricette illustrate, o crearne di nuove con l’aiuto delle tabelle sulla classificazione degli indici glicemici degli alimenti più comuni.

È un libro per tutti, da tenere sempre a portata di mano, da utilizzare ogni giorno per la preparazione di pasti e spuntini.

Per saperne di più, o per acquistare questo libro: La Rivoluzione del Glucosio
 
Un caro saluto e buona lettura da Gae