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	<title>Benessere360° &#187; carboidrati</title>
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	<description>β Benessere360° è il Blog sul Benessere: News, Libri consigliati, Segreti e Novità sulla Tua Salute Fisica.</description>
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		<title>Mille Idee a Tavola</title>
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		<pubDate>Sun, 25 Sep 2011 16:35:02 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Fausto</dc:creator>
				<category><![CDATA[Alimentazione&Dieta]]></category>
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		<description><![CDATA[La dieta mediterranea in Italia, la dietetica Tradizionale Cinese, la Macrobiotica sono esempi di tradizioni alimentari antiche, contadine, genuine che hanno una valenza anche storica e culturale. Il cibo è anche un fatto culturale e di percezione, una straordinaria miscela di sapori, odori e di energie contenute negli alimenti. In tutte le filosofie alimentari di antica tradizione c’è un collegamento con madre natura.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<h2>Sano &egrave; Naturale</h2>
<p><em>Intervista a Silvia Strozzi, naturopata olistica, che sta realizzando una Collana dedicata all&rsquo;alimentazione naturale, proponendo ricette ricche di gusto e ben bilanciate</em> <strong></p>
<p>	Come si pu&ograve; definire l&rsquo;alimentazione naturale e come pensi venga percepita oggi dall&rsquo;opinione pubblica?</strong> <strong></p>
<p>	L&rsquo;alimentazione naturale</strong> &egrave; un regime alimentare che si fonda su alcuni pilastri che sono: &#8211; l&rsquo;equilibrio energetico e combinazioni alimentari corrette; &#8211; l&rsquo;utilizzo di frutta e verdura di stagione, il pi&ugrave; possibile a chilometro zero; &#8211; l&rsquo;utilizzo di materie prime di origine biologica. La dieta mediterranea in Italia, la dietetica Tradizionale Cinese, la Macrobiotica sono esempi di tradizioni alimentari antiche, contadine, genuine che hanno una valenza anche storica e culturale. Il cibo &egrave; anche un fatto culturale e di percezione, una straordinaria miscela di sapori, odori e di energie contenute negli alimenti. In tutte le filosofie alimentari di antica tradizione c&rsquo;&egrave; un collegamento con madre natura.</p>
<p>	Le materie prime e i prodotti alimentari che oggi possiamo reperire sono mutati nel tempo, niente &egrave; identico a ci&ograve; che si poteva trovare centinaia di anni fa. Un&rsquo;operazione corretta &egrave; invece quella di utilizzare le conoscenze che ci vengono tramandate dalle antiche culture per preparare piatti adatti alla nostra epoca storica. Rivalutare i cereali, i legumi, le verdure di stagione e i prodotti tipici della zona a cui si appartiene &egrave; un&rsquo;operazione corretta.<strong> </p>
<p>	</strong><strong>Le combinazioni alimentari</strong>, essendo mutate le condizioni ambientali e le abitudini di vita, devono essere attente ai fabbisogni energetici e fisiologici legati anche alle mutate capacit&agrave; digestive e alla diminuzione di attivit&agrave; fisica dell&rsquo;uomo contemporaneo. <strong></p>
<p>	Ma chi mangia vegetariano ha veramente pi&ugrave; possibilit&agrave; di restare in buona salute rispetto a chi non lo &egrave;? Ci sono dati che lo provano?</strong> </p>
<p>	Spesso si parla di diete, peso forma, bellezza, ma quanto incide il cibo su patologie importanti come i tumori o le malattie croniche? Ho sempre seguito con attenzione il lavoro del Dottor Berrino dell&rsquo;Istituto dei Tumori di Milano che, assieme alla Dott.ssa Bellati, ha realizzato il progetto Diana, che dal 1989 studia la riduzione dei fattori di rischio oncologici attraverso un corretto stile di vita e di alimentazione. L&rsquo;alimentazione non riguarda solo la prevenzione dei tumori, ma anche quella delle malattie cardiovascolari, il colesterolo, il diabete. La colazione del mattino &egrave; un importante momento della giornata in cui bisognerebbe assumere carboidrati complessi e frutta, cereali e latti di origine vegetale. </p>
<p>	Le proteine di tipo animale sono pi&ugrave; acide di quelle vegetali, quindi per tamponare l&rsquo;acidit&agrave; che si forma nel sangue, il corpo &egrave; costretto a utilizzare sostanze basiche estraendo calcio dalle ossa. Inoltre molto importante &egrave; fare attivit&agrave; all&rsquo;aria aperta. Non solo l&rsquo;alimentazione contribuisce a farci stare bene. <strong></p>
<p>	</strong><strong>Come si pu&ograve; combinare una corretta alimentazione tra i tanti rischi di inquinamento che subiamo quotidianamente?</strong> </p>
<p>	L&rsquo;inquinamento ambientale &egrave; all&rsquo;ordine del giorno e lo dimostrano le cronache sul disastro nucleare del Giappone. Purtroppo su questo tipo di problemi non possiamo incidere individualmente. Quello che possiamo fare invece come scelta salutare &egrave; quella di cercare di alimentarci con cibi semplici come cereali integrali, legumi, verdura e frutta fresca di stagione. La minore manipolazione da parte dell&rsquo;industria, che questi alimenti subiscono, ci assicura l&rsquo;assunzione di elementi nutritivi importanti per far funzionare bene il nostro organismo. Ippocrate diceva: <em>&ldquo;Ci si ammala perch&eacute; si mangiasempre la stessa cosa&rdquo;.</em> <strong>Assumere una variet&agrave; ampia di alimenti</strong> che la natura ci offre, rispettando il pi&ugrave; possibile la biodiversit&agrave;, &egrave; un modo utile per prevenire i danni provocati dalla nostra societ&agrave;. <strong></p>
<p>	</strong><em><img align="left" alt="Silvia Strozzi" class="pretty2" height="177" hspace="8" src="http://www.benessere360.info/wp-content/uploads/2011/09/silvia-strozzi.jpg" title="Silvia Strozzi" width="168" /></em><strong>Stai realizzando per il Gruppo Macro una Collana dal titolo &ldquo;Cucinare NaturalMente&rdquo;. Come spieghi il rapporto tra cibo e mente?</strong></p>
<p>	Quando si tratta di cibo e di <strong>abitudini alimentari</strong>, quasi tutti hanno qualcosa d&rsquo;interessante da dire. Mangiare &egrave; una faccenda che riguarda la mente non meno che il corpo. Qualunque tentativo di parlare seriamente di cucina, quindi deve tenere conto dell&rsquo;enorme complessit&agrave; che ne caratterizza l&rsquo;evoluzione e del forte legame con la natura da un lato e con la cultura dall&rsquo;altro. La differenza di atteggiamento col quale ciascuno di noi si rapporta al cibo, &egrave; notevole e si articola in un vasto spettro di esperienze. All&rsquo;estremit&agrave; positiva, stanno coloro che sono sempre stati ammaliati fin dalla tenera et&agrave; dalle gioie del cibo; dall&rsquo;altra coloro che hanno avuto fin da piccoli un rapporto conflittuale e di inquietudine con la tavola. La maggior parte di noi si trova in una posizione intermedia e solitamente accetta i cibi tipici della sua cultura. Secondo Oshawa, macrobiotico e divulgatore della cultura orientale in Occidente, i fondamenti di una vita sana e ricca di significato poggiano su un comportamento alimentare appropriato. </p>
<p>	Spesso <strong>le preferenze alimentari</strong> sono in stretto rapporto con lo stato mentale ed emotivo del soggetto. La salute fisica e psicoemotiva dipendono da un armonico equilibrio di abitudini anche alimentari. Il cibo assume dunque significati che vanno al di l&agrave; degli aspetti nutrizionali e abbracciano anche l&rsquo;ambito culturale, politico e religioso. La PNEI (psico-neuro-endocrino-immunologia) studia le relazioni reciproche tra i vari grandi sistemi presenti nel corpo umano. L&rsquo;attivit&agrave; mentale &egrave; influenzata dalle cellule neuronali che comunicano tra loro tramite molecole chimiche: i neurotrasmettitori. Queste molecole sono elementi semplici che derivano dalla digestione, come gli amminoacidi. Ci&ograve; ci fa capire che come mangiamo influenza direttamente il nostro comportamento. Il cervello &egrave; una macchina in perenne attivit&agrave;, che consuma grandi quantit&agrave; di ossigeno e glucosio. Il rifornimento energetico del cervello &egrave; molto importante, pu&ograve; influenzare il nostro umore, poich&eacute; il cervello &egrave; sensibile ai cambiamenti drastici dei nutrienti presenti nella nostra dieta. L&rsquo;equilibrio giornaliero di nutrienti &egrave; il modo migliore per far funzionare al meglio i circuiti nervosi nonch&eacute; il sistema endocrino e il sistema immunitario. </p>
<p>	<strong>Questa tua Collana &egrave; iniziata con i germogli. Come mai questa scelta &ldquo;atipica&rdquo;?</strong></p>
<p>	Giorgio Gustavo Rosso, l&rsquo;editore, mi ha affidato questo titolo perch&eacute; le sfide gli piacciono e voleva che creassi un libro esaustivo e davvero originale su un argomento molto particolare. Anch&rsquo;io che utilizzo nella dieta i germogli, ho scoperto quanto siano preziosi dal punto di vista nutrizionale e come possano divenire ingredienti di preparazioni gastronomiche piacevoli, oltre che essere consumati tal quale.</p>
<p>	<strong>Giusto per controbilanciare un po&rsquo; le cose, trovami un difetto della cucina naturale.</strong></p>
<p>	Sinceramente non saprei che cosa dire&#8230; io da vent&rsquo;anni utilizzo le regole e le combinazioni della cucina naturale e sono contenta; forse, come tutti i tipi di cucina tradizionale, si deve dedicare pi&ugrave; tempo alla preparazione dei cibi. Capisco che nella nostra societ&agrave;, dove i tempi sono molto risicati, anche solo mezz&rsquo;ora in pi&ugrave; a cucinare possa sembrare un problema, ma se una persona si organizza, il tempo trascorso in cucina diventa un piacere e un modo di prendersi cura delle persone a cui vuoi bene. Penso che anche l&rsquo;esempio stesso di cucinare in questo modo sia un valore importante da tramandare ai nostri figli, a maggior ragione in un&rsquo;epoca in cui i cibi in busta, le scatole da aprire e gustare, le insalate confezionate stanno dilagando. </p>
<p>	E il tempo da dedicare alla <em>preparazione del cibo</em> tende ad accorciarsi sempre di pi&ugrave;. Con questa Collana mi auguro di contribuire a invertire questa tendenza. </p>
<p>	<strong>[Intervista a cura di Ivano Barocci, per Libera il Libro, Macroedizioni]</strong></p>
<h2>Pubblicazioni di Silvia Strozzi</h2>
<p>&nbsp;</p>
<table cellpadding="3" style="margin-bottom: 15px;">
<tbody>
<tr>
<td align="center" valign="top" width="140"><a href="http://www.macrolibrarsi.it/libri/__ricette-vegetariane-per-tutti-i-giorni.php?pn=409" target="_blank" title="Ricette Vegetariane per Tutti i Giorni"><img alt="Ricette Vegetariane per Tutti i Giorni" height="127" src="http://www.macrolibrarsi.org/proxy/data/cop/big/r/ricette-vegetariane-per-tutti-i-giorni_38595.jpg" style="border: 0pt none;" width="122" /></a></td>
<td>
<div><a class="autore" href="http://www.macrolibrarsi.it/autori/_silvia-strozzi.php?pn=409" target="_blank" title="Silvia Strozzi">Silvia Strozzi</a></div>
<div><a href="http://www.macrolibrarsi.it/libri/__ricette-vegetariane-per-tutti-i-giorni.php?pn=409" style="font-weight: bold;" target="_blank" title="Ricette Vegetariane per Tutti i Giorni">Ricette Vegetariane per Tutti i Giorni</a></div>
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</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<hr style="margin-bottom: 15px;" />
<table cellpadding="3" style="margin-bottom: 15px;">
<tbody>
<tr>
<td align="center" valign="top" width="140"><a href="http://www.macrolibrarsi.it/libri/__golosi-di-frutta.php?pn=409" target="_blank" title="Golosi di Frutta"><img alt="Golosi di Frutta" height="127" src="http://www.macrolibrarsi.org/proxy/data/cop/big/g/golosi-di-frutta_42087.jpg" style="border: 0pt none;" width="121" /></a></td>
<td>
<div><a class="autore" href="http://www.macrolibrarsi.it/autori/_silvia-strozzi.php?pn=409" target="_blank" title="Silvia Strozzi">Silvia Strozzi</a></div>
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</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<hr style="margin-bottom: 15px;" />
<table cellpadding="3" style="margin-bottom: 15px;">
<tbody>
<tr>
<td align="center" valign="top" width="140"><a href="http://www.macrolibrarsi.it/libri/__germogli-appetitosi.php?pn=409" target="_blank" title="Germogli Appetitosi"><img alt="Germogli Appetitosi" height="129" src="http://www.macrolibrarsi.org/proxy/data/cop/big/g/germogli-appetitosi_38594.jpg" style="border: 0pt none;" width="121" /></a></td>
<td>
<div><a class="autore" href="http://www.macrolibrarsi.it/autori/_silvia-strozzi.php?pn=409" target="_blank" title="Silvia Strozzi">Silvia Strozzi</a></div>
<div><a href="http://www.macrolibrarsi.it/libri/__germogli-appetitosi.php?pn=409" style="font-weight: bold;" target="_blank" title="Germogli Appetitosi">Germogli Appetitosi</a></div>
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</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<hr style="margin-bottom: 15px;" />
<table cellpadding="3" style="margin-bottom: 15px;">
<tbody>
<tr>
<td align="center" valign="top" width="140"><a href="http://www.macrolibrarsi.it/libri/__100-baby-pappe.php?pn=409" target="_blank" title="100 Baby Pappe"><img alt="100 Baby Pappe" height="128" src="http://www.macrolibrarsi.org/proxy/data/cop/big/1/100-baby-pappe_43168.jpg" style="border: 0pt none;" width="122" /></a></td>
<td>
<div><a class="autore" href="http://www.macrolibrarsi.it/autori/_silvia-strozzi.php?pn=409" target="_blank" title="Silvia Strozzi">Silvia Strozzi</a></div>
<div><a href="http://www.macrolibrarsi.it/libri/__100-baby-pappe.php?pn=409" style="font-weight: bold;" target="_blank" title="100 Baby Pappe">100 Baby Pappe</a></div>
<div>L&#39;alimentazione naturale nel primo anno di vita</div>
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</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<hr style="margin-bottom: 15px;" />
<table cellpadding="3" style="margin-bottom: 15px;">
<tbody>
<tr>
<td align="center" valign="top" width="140"><a href="http://www.macrolibrarsi.it/libri/__cereali-che-bonta.php?pn=409" target="_blank" title="Cereali che Bontà!"><img alt="Cereali che Bontà!" height="129" src="http://www.macrolibrarsi.org/proxy/data/cop/big/c/cereali-che-bonta_42086.jpg" style="border: 0pt none;" width="122" /></a></td>
<td>
<div><a class="autore" href="http://www.macrolibrarsi.it/autori/_silvia-strozzi.php?pn=409" target="_blank" title="Silvia Strozzi">Silvia Strozzi</a></div>
<div><a href="http://www.macrolibrarsi.it/libri/__cereali-che-bonta.php?pn=409" style="font-weight: bold;" target="_blank" title="Cereali che Bontà!">Cereali che Bont&agrave;!</a></div>
<div><a href="http://www.macrolibrarsi.it/edizioni/_macro_edizioni.php?pn=409" target="_blank" title="Macro Edizioni">Macro Edizioni</a></div>
<div>Prezzo &euro; <strong>8,33</strong> (-15%)</div>
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</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<hr style="margin-bottom: 15px;" />
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		<title>L&#8217;Indice Glicemico, il Tuo Migliore alleato per dimagrire!</title>
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		<pubDate>Thu, 08 Apr 2010 08:25:51 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Gae</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Per prima cosa,  voglio sapere da Voi se avete quei brutti e antiestetici cuscinetti adiposi localizzati soprattutto all’addome, come un salvagente della michelin… se la risposta è si… niente paura perché oggi capirete come far sparire definitivamente questo sovrappeso localizzato e riacquistare la forma fisica per le vacanze estive che ormai sono alle porte…]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ciao carissime lettrici e lettori, come sono andate le feste pasqualine?<br />
Sono sicura che avete mangiato di gusto tutte le buone cose tipiche di questo periodo di festa e ora vi ritrovate con qualche chiletto di troppo!<br />
Niente panico. Oggi vi parlo proprio di<b><span style="font-weight: bold;">&#8230;</span></b></p>
<div style="page-break-after: always;"><span style="display: none;">&nbsp;</span></div>
<h2><b>Come dimagrire tenendo sotto controllo l&#8217;Indice Glicemico</b></h2>
<div style="page-break-after: always;"><span style="display: none;">&nbsp;</span></div>
<p>Per prima cosa,&nbsp; voglio sapere da Voi se avete quei brutti e antiestetici cuscinetti adiposi localizzati soprattutto all&rsquo;addome, come un salvagente della michelin&hellip; se la risposta &egrave; si&hellip; niente paura perch&eacute; oggi capirete come far sparire definitivamente questo sovrappeso localizzato e riacquistare la forma fisica per le vacanze estive che ormai sono alle porte&hellip;</p>
<div style="page-break-after: always;"><span style="display: none;">&nbsp;</span></div>
<h2>Conoscere <b>l&rsquo;indice glicemico</b></h2>
<div style="page-break-after: always;"><span style="display: none;">&nbsp;</span></div>
<p><a href="http://www.benessere360.info/raccomanda/la-rivoluzione-del-glucosio" target="_blank"><b>L&rsquo;indice glicemico</b></a> &egrave; una valutazione della qualit&agrave; dei carboidrati&nbsp; che assumiamo attraverso gli alimenti e, sono responsabili&nbsp; dell&rsquo;immediato o graduale aumento del livello ematico del glucosio o glicemia nel sangue.<br />
I carboidrati che vengono metabolizzati velocemente e determinano un improvviso aumento della glicemia hanno un alto IG <b>indice glicemico</b>.</p>
<p><b>I carboidrati</b> che vengono metabolizzati lentamente e determinano un lento aumento della glicemia hanno un basso IG.<br />
Che cosa significa tutto questo?<br />
Le ricerche effettuate sull&rsquo;<b>indice glicemico</b> hanno rivoluzionato totalmente il ruolo dei carboidrati nella dieta quotidiana, ed hanno permesso di controllare il peso e la glicemia semplicemente controllando l&rsquo;assunzione dei carboidrati nella dieta alimentare.</p>
<p>Ricordiamo che <b>pi&ugrave; &egrave; alto l&rsquo;indice glicemico e pi&ugrave; si va incontro a patologie quali il diabete mellito, l&rsquo;ipertrigliceridemia, la sindrome metabolica, il sovrappeso localizzato all&rsquo;addome</b>&hellip;<br />
Un ulteriore ricerca sull&rsquo;obesit&agrave; ha riscontrato che il sovrappeso localizzato all&rsquo;addome in special modo predispone a malattie cardiovascolari.<br />
Come possiamo difenderci da tutto questo?<br />
Possiamo <b>diventare esperti nel conoscere i carboidrati che facilmente fanno aumentare l&rsquo;indice glicemico</b> in modo da ridurli se non eliminarli dalla nostra dieta alimentare quotidiana!<br />
Sembra semplice&hellip; e lo &egrave; perch&eacute; nel <a href="http://www.benessere360.info/raccomanda/la-rivoluzione-del-glucosio" target="_blank"><b>libro &ldquo;La rivoluzione del glucosio&rdquo;</b></a> vi &egrave; descritto tutto in modo semplice e preciso ogni alimento con il suo relativo <b>indice glicemico</b>!</p>
<p>Attualmente gli scienziati sostengono che una glicemia elevata ed il conseguente aumento della secrezione di insulina siano i pi&ugrave; importanti fattori di rischio per l&rsquo;ipertensione arteriosa e le patologie cardiovascolari!</p>
<div style="page-break-after: always;"><span style="display: none;">&nbsp;</span></div>
<h2>Che cosa sono i carboidrati?</h2>
<div style="page-break-after: always;"><span style="display: none;">&nbsp;</span></div>
<p><b>I carboidrati</b> sono sostanze presenti in molti alimenti. I pi&ugrave; importanti sono gli amidi, gli zuccheri,&nbsp; le cellulose e le gomme.<br />
Gli amidi e gli zuccheri, sotto forma di glicogeno, possono essere immagazzinati negli animali e nelle piante.<br />
Gli amidi sono formati da un polimero di glucosio a lunga catena.<br />
&nbsp;Il glucosio &egrave; la principale fonte di energia per le cellule del corpo umano.</p>
<div style="page-break-after: always;"><span style="display: none;">&nbsp;</span></div>
<p style="margin-left: 40px;"><i>Quante volte abbiamo seguito una dieta a bassa percentuale di carboidrati per perdere peso?<br />
Niente di pi&ugrave; sbagliato! Ora vediamo di capire il perch&eacute;!</i></p>
<div style="page-break-after: always;"><span style="display: none;">&nbsp;</span></div>
<p>Quando <b>i carboidrati</b> non sono assunti in quantit&agrave; sufficiente, l&rsquo;organismo umano utilizza le riserve sottoforma di glicogeno per trasformarle in energia necessaria&nbsp; per la contrazione delle fibrocellule muscolari.<br />
Tenendo presente che ad&nbsp; 1 grammo di carboidrati, sottoforma di glicogeno epatico, si legano 4 grammi di acqua; succede che nei primi giorni di dieta si consumano circa 500 grammi di glicogeno, perdendo quindi fino a 2 kg di acqua, per un totale di 2,5 kg di peso, senza per&ograve; aver perso nemmeno un grammo di tessuto adiposo!<br />
Inoltre, questo regime dietetico, porta&nbsp; spesso stanchezza, vertigini e sonnolenza, sintomi dovuti alla drastica diminuzione delle riserve di glicogeno muscolare, che &egrave; responsabile dell&rsquo;affaticamento muscolare appunto!<br />
Solo una dieta a basso regime di indice glicemico vi porta ad una graduale perdita di peso senza i sintomi di cui sopra!</p>
<p>Quante volte durante una dieta ci sentiamo affamate e nervose?<br />
Bene, questi sintomi seguendo una dieta a basso indice glicemico, non ci perseguiteranno e ci&ograve; render&agrave; la riuscita della dieta stessa, con graduale perdita di peso.<br />
Questo senso di appagamento &egrave; dovuto all&rsquo;indice glicemico, in quanto pi&ugrave; &egrave; alto l&rsquo;indice glicemico dei cibi assunti con la dieta e pi&ugrave; sentiamo il senso di fame!<br />
<b>L&rsquo;indice glicemico</b> descrive la qualit&agrave; dei carboidrati contenuti negli alimenti ed &egrave; l&rsquo;indicazione della loro capacit&agrave; di innalzare la glicemia.</p>
<p>Quindi bisogna semplicemente seguire una dieta a basso regime di indice glicemico, preferendo alcuni cibi ad altri, e ci&ograve; &egrave; reso molto semplice dalle apposite tabelle per l&rsquo;indice glicemico riportate in modo scrupoloso.<br />
Inoltre, seguire una dieta a basso indice glicemico risulta essere divertente, in quanto lascia liberi di mangiare e di associare gli alimenti in modo del tutto personale, in base al proprio gusto.<br />
Il vero scopo del dimagrimento &egrave; &ldquo;perdere massa grassa&rdquo; o meglio &ldquo;consumare tessuto adiposo&rdquo;.<br />
<a href="http://www.benessere360.info/raccomanda/la-rivoluzione-del-glucosio" target="_blank"><b>L&rsquo;indice glicemico</b></a> riveste un ruolo fondamentale per tutti coloro che desiderano dimagrire!</p>
<p>In effetti gli alimenti a basso indice glicemico hanno due super vantaggi:</p>
<p>-&nbsp;&nbsp;&nbsp; Hanno un maggior potere saziante, che permane per un lungo periodo, per cui non venite assaliti da morsi di fame;<br />
-&nbsp;&nbsp;&nbsp; Facilitano la metabolizzazione del grasso corporeo di riserva per produrre energia, risparmiando cos&igrave; prezioso tessuto muscolare!<br />
-&nbsp;&nbsp;&nbsp; Quindi sar&agrave; facile perdere peso <b>consumando alimenti a basso indice glicemico</b>, perch&eacute; non soffrirete mai la fame e riuscirete finalmente a utilizzare le vostre riserve adipose a scopo energetico!</p>
<p><img width="110" hspace="8" height="156" align="left" src="http://www.benessere360.info/wp-content/uploads/image/rivoluzione-glucosio.gif" alt="La Rivoluzione del Glucosio" />Vi auguro una efficace lettura e soprattutto Vi auguro di prendere a cuore uno stile di vita pi&ugrave; adeguato alle vostre esigenze di peso forma, seguendo una dieta a basso indice glicemico Vi divertirete perdendo peso e imparando facilmente a controllare il vostro modo di alimentarvi.</p>
<p>Questo &egrave; il giusto tempo per <b>iniziare un regime di dieta a basso indice glicemico</b> che vi permetter&agrave; di indossare il vostro bikini preferito e di sfoggiare il vestito da sera che vi andava stretto!</p>
<p><a href="http://www.benessere360.info/raccomanda/la-rivoluzione-del-glucosio" target="_blank"><b>La rivoluzione del glucosio</b></a> contiene i risultati degli studi pi&ugrave; recenti  sull&#8217;IG, sul suo utilizzo nella prevenzione e nella gestione delle  patologie cardiovascolari, del sovrappeso, dell&#8217;obesit&agrave; e per preservare  la salute dei bambini. Inoltre &egrave; possibile preparare deliziosi menu con  le ricette illustrate, o crearne di nuove con l&#8217;aiuto delle tabelle  sulla classificazione degli indici glicemici degli alimenti pi&ugrave; comuni. </p>
<p>&Egrave;  un libro per tutti, da tenere sempre a portata di mano, da utilizzare  ogni giorno per la preparazione di pasti e spuntini.    </p>
<p>Per saperne di pi&ugrave;, o per acquistare questo libro: <a href="http://www.benessere360.info/raccomanda/la-rivoluzione-del-glucosio" target="_blank"><b>La Rivoluzione del Glucosio</b></a><br />
&nbsp;<br />
Un caro saluto e buona lettura da Gae</p>
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		<title>La dieta del futuro sarà basata sul nostro passato</title>
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		<pubDate>Sat, 03 Oct 2009 06:51:38 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Fausto</dc:creator>
				<category><![CDATA[Alimentazione&Dieta]]></category>
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		<description><![CDATA[Curiosando su internet posso tranquillamente affermare che la dieta che seguiremo per essere in forma e magri sarà sempre più un riflesso del nostro passato di cacciatori, quindi basata su alte percentuali di proteine e grassi e pochissimi carboidrati...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<h2>Alimentazione e progresso</h2>
<div style="page-break-after: always;"><span style="display: none;">&nbsp;</span></div>
<p>Leggendo la letteratura scientifica del settore, i libri recenti sull&#8217;alimentazione e curiosando su internet posso tranquillamente affermare che la <strong>dieta </strong>che seguiremo per <strong>essere in forma</strong> e magri sar&agrave; sempre pi&ugrave; un riflesso del nostro passato di cacciatori, quindi basata su alte percentuali di <strong>proteine </strong>e <strong>grassi </strong>e pochissimi <strong>carboidrati</strong>.</p>
<p>In particolare i ricercatori hanno messo in evidenza come con la nascita dell&#8217;agricoltura, otto/diecimila anni fa, quindi con il conseguente consumo massiccio nella <strong>dieta di carboidrati</strong>, il nostro organismo ha reagito con varie malattie prima inesistenti, quali diabete ed obesit&agrave;.</p>
<p>In ultima analisi non sarebbero i grassi a fare ingrassare ma i carboidrati in eccesso; uno studio scientifico degli anni cinquanta conferma questa tesi, infatti un gruppo di pazienti fu sottoposto prima ad una<strong> dieta ipocalorica</strong> di 1.000 calorie al giorno di cui il 90% proveniente dai <strong>grassi </strong>e poi furono sottoposti allo stesso regime calorico ma con il 90% delle <strong>calorie </strong>proveniente dai <strong>carboidrati</strong>. Ebbene quando la maggior parte delle calorie proveniva dai <strong>grassi </strong>il gruppo perse una buona quota di massa grassa, mentre con il 90% di carboidrati non successe nulla.</p>
<div style="page-break-after: always;"><span style="display: none;">&nbsp;</span></div>
<h2>Vuoi essere magro? Diventa amico dell&#8217;Insulina</h2>
<div style="page-break-after: always;"><span style="display: none;">&nbsp;</span></div>
<p>Da questo studio, e da altri simili, ne viene fuori che il &quot;nemico&quot; da tenere sotto controllo, per rimanere e/o <strong>diventare magri</strong>, non sono i grassi ma l&#8217;insulina; che &egrave; si un potente ormone anabolico, ma che se non viene tenuto moderato ha una forte azione lipogenica (ossia che induce la produzione di grasso). Gli scienziati noti anche al mondo del fitness negli ultimi tempi ci hanno proposto delle diete da loro perfezionate che tengono conto proprio di questo, cito qui le pi&ugrave; note come: la dieta a &quot;Zona&quot; del biochimico americano Barry Sears dove i carboidrati assunti giornalmente non superano il 40% e la &quot;<b>Dieta Metabolica</b>&quot; del dott. Mauro Di Pasquale dove si osservano 5 giorni settimanali a bassi carboidrati, intorno ai 30 grammi giornalieri, e 1-2 giorni di carboidrati alti.<br />
&nbsp;</p>
<div style="page-break-after: always;"><span style="display: none;">&nbsp;</span></div>
<h3>Il controllo dell&#8217;Insulina per un corpo magro</h3>
<div style="page-break-after: always;"><span style="display: none;">&nbsp;</span></div>
<p>
Vediamo ora perch&eacute; &egrave; importante il <strong>controllo dell&#8217;insulina per avere il corpo magro</strong> che desideriamo. <br />
Dopo un pasto prettamente glucidico, quello che per intenderci viene consigliato dai dietologi, dove pi&ugrave; del 60% delle calorie giornaliere &egrave; riservata ai carboidrati, la glicemia (quantit&agrave; di glucosio presente nel sangue) sale e l&#8217;insulina viene secreta per convertire parte del glucosio in glicogeno, che viene immagazzinato nel fegato e nei muscoli per future esigenze energetiche, e la rimanente quantit&agrave; di glucosio, non avendo nessuna altra destinazione, in grasso corporeo.</p>
<p>Adottando, invece, un <strong>regime alimentare ipoglucidico, iperlipidico e iperproteico</strong> la situazione ormonale cambia totalmente a favore della lipolisi (smaltimento del grasso); infatti questo regime alimentare massimizza la produzione/cooperazione tra di loro dei potentissimi ormoni: testosterone, GH ed insulina in modo da rassodare e modellare il corpo mentre si perde grasso.</p>
<p>L&#8217;energia necessaria alle funzioni basi e a quelle per le varie attivit&agrave; fisiche sar&agrave; ricavata in modo diverso grazie allo &quot;spostamento metabolico&quot; del nostro organismo che passa dall&#8217;essere una macchina brucia-carboidrati ad una brucia-grassi. <br />
Infatti quando i carboidrati rappresentano la maggior parte della dieta il corpo semplicemente brucer&agrave; il glucosio dei carboidrati per trarne energia, mentre quando sono i grassi e le proteine a costituire la quota pi&ugrave; abbondante della dieta l&#8217;energia sar&agrave; ricavata dagli acidi grassi liberi dell&#8217;alimentazione e dall&#8217;adipe immagazzinato nel corpo.</p>
<p>Questo avviene perch&eacute; una dieta ricca di grassi attiva gli enzimi lipolitici e riduce l&#8217;attivit&agrave; di quelli lipogeni, mentre una<b> dieta ricca di carboidrati</b>, con i suoi alti livelli di insulina, attiva gli enzimi lipogeni e riduce l&#8217;attivit&agrave; di quelli lipolitici.<br />
Altro effetto importante dello &quot;<b>spostamento metabolico</b>&quot; &egrave; il risparmio delle proteine muscolari a scopi energetici, infatti il discorso sugli enzimi menzionato prima rende giustizia al fatto che il corpo brucer&agrave; molto di pi&ugrave; i grassi di deposito che le proteine. Questo invece non avviene nelle diete ad alti carboidrati dove gli enzimi lipolitici sono inibiti dall&#8217;azione dell&#8217;insulina e quindi se fosse necessaria una quota aggiuntiva di energia, dopo che il glucosio e il glicogeno sono esauriti, la via preferenziale sar&agrave; quella della scomposizione delle proteine muscolari in aminoacidi per la susseguente neoglucogenesi.</p>
<p>I <strong>regimi alimentari </strong>tipo dieta metabolica e simili, comunque caratterizzati dal basso consumo di carboidrati, sono anche compatibili con gli studi del dott. Peter J. D&#8217;adamo, noto ricercatore nell&#8217;ambito della medicina naturopatica, che associa ad ognuno dei 4 gruppi sanguigni un tipo di alimentazione diversa per raggiungere il perso ideale e vivere sani e pi&ugrave; a lungo. Infatti circa l&#8217;80-85% della popolazione mondiale appartiene al gruppo sanguigno 0 (zero), il pi&ugrave; antico sulla scala evoluzionistica dei gruppi sanguini. Questo gruppo ci &egrave; stato tramandato proprio dai nostri progenitori cacciatori che dalle proteine e dai grassi, della dieta prettamente carnea di cui potevano disporre, ricavavano tutta l&#8217;energia di cui avevano bisogno. Ecco quindi un&#8217;altra tesi scientifica, di tipo biologico/antropologico, che avvalora quella del basso consumo di carboidrati nella dieta.</p>
<div style="page-break-after: always;"><span style="display: none;">&nbsp;</span></div>
<h3>La dieta del futuro sar&agrave; basata su come eravamo?</h3>
<div style="page-break-after: always;"><span style="display: none;">&nbsp;</span></div>
<p>Concludendo mi chiedo, visto che le ricerche sul nostro passato di cacciatori oltre che fatto sviluppare sistemi di allenamento molto validi simili agli sforzi che facevano i nostri progenitori dotati di grosse masse muscolari, quindi con allenamenti del tipo breve/intenso/infrequente, hanno anche sviluppato queste nuove validissime teorie nutrizionali che sono sicuro avranno un enorme successo, chiss&agrave; se in futuro per migliorare sempre di pi&ugrave; la nostra <strong>forma fisica</strong> non torneremo a vivere nelle caverne con in mano una clava a inventare la ruota.</p>
<hr />
<p>Bibliografia: &quot;The Metabolic Diet&quot; (Mauro Di Pasquale); &quot;The Zone&quot; (Barry Sears); &quot;Eat Right 4 Your Type&quot; (Peter J. D&#8217;adamo)<br />
Testo del Dottor Marco Martone<br />
Personal Trainer ISSA &#8211; Laureato in Scienze Motorie <br />
<a href="http://www.marcomartone.com/education/articoli/alimentazione/dieta_del_futuro.htm" target="_blank">www.marcomartone.com</a></p>
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		<title>Semplici regole per dimagrire</title>
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		<pubDate>Wed, 02 Sep 2009 14:24:46 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Fausto</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Si, lo so, sono appena finite le vacanze e molto probabilmente non hai nessuna voglia di ascoltare le mie prediche. 
Allora facciamo così, conservati questo articolo per un futuro riferimento, va bene? Oppure fallo leggere a chi potrebbe essere interessato già da ora....
Dimagrire può essere un processo semplice o irrealizzabile, a seconda delle persone e della loro capacità di focus sul loro proposito. Di seguito troverai - troverete - alcune regole, semplici e dannatamente efficaci per dimagrire senza traumi o rinunce.
Buona lettura...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<h2>Dimagrire: le regole efficaci</h2>
<div style="page-break-after: always"><span style="display: none">&nbsp;</span></div>
<p>Si, lo so, sono appena finite le vacanze&nbsp;e molto probabilmente non hai nessuna voglia di ascoltare le mie prediche <img src='http://www.benessere360.info/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /> </p>
<p>Allora facciamo cos&igrave;, conservati questo articolo per un futuro riferimento, va bene? Oppure fallo leggere a chi pu&ograve; essere interessato gi&agrave; da ora&#8230;.</p>
<p><b>Dimagrire </b>pu&ograve; essere un processo semplice o irrealizzabile, a seconda delle persone e della loro capacit&agrave; di focus sul loro proposito. Di seguito troverai &#8211; troverete &#8211; alcune regole, semplici e dannatamente efficaci per <b>dimagrire senza traumi o rinunce</b>.</p>
<p>Buona lettura <img src='http://www.benessere360.info/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';)' class='wp-smiley' /> </p>
<p>-Acquistate una forte motivazione immaginandovi i risultati che potrete ottenere con questo programma acquistando sane abitudini alimentari. <br />
-Consumare cibi che abbiano un <strong>rapporto volume/apporto calorico &quot;favorevole&quot;. </strong>Ci&ograve; &quot;inganna&quot; lo stomaco inducendo un maggiore senso di saziet&agrave;.<br />
-<strong>Eliminare i cibi &quot;spazzatura&quot;</strong> come le merendine, gli snacks e tutti quei cibi che forniscono le cosiddette calorie vuote, ovvero di scarsa qualit&agrave; e di basso valore nutritivo. <br />
-Eliminare i dolci ed in modo pi&ugrave; specifico carboidrati semplici, quali per esempio il saccarosio (zucchero) in quanto producendo un forte innalzamento dell&#8217;insulina, provoca un accumulo di grasso. <br />
-Ridurre od eliminare alcolici e superalcolici. L&#8217;apporto calorico che forniscono &eacute; molto alto (7 calorie per grammo) e non svolgono alcuna funzione specifica per la salute del fisico. <br />
- Fare 4/6 piccoli (sottolineo PICCOLI) pasti al giorno al fine di &quot;spezzettare&quot; l&#8217;impatto delle calorie sull&#8217;organismo. <br />
- Abituatevi a leggere le <strong>Informazioni nutrizionali </strong>presenti sulla maggior parte dei cibi confezionati: iniziate a valutare l&#8217;apporto calorico e le <strong>capacit&agrave; nutritive degli alimenti</strong>. Non mangiate a caso tutto ci&ograve; che vi capita davanti. <br />
-Ridurre il pi&ugrave; possibile l&#8217;assunzione di cibi ricchi di colesterolo (in alte dosi dannoso anche per l&#8217;efficienza cardiovascolare) come il burro, i tuorli d&#8217;uovo e le <strong>carni grasse</strong>. (Nota bene: eliminarlo del tutto costituisce un grave errore in quanto ogni nutriente ha una funzione specifica nel corpo umano, ed il colesterolo non fa eccezione: anche se necessario in piccole quantit&agrave; il colesterolo regola alcune funzioni ormonali). <br />
-Leggete e documentatevi su libri e riviste di alimetazione ed allenamento: CONOSCENZA (messa in pratica) &eacute; POTERE. Anche piccole, semplici regole, applicate al caso specifico con pazienza e perseveranza, producono alla lunga risultati VISIBILI.</p>
<p>REGOLA AUREA PER IL <strong>CONTROLLO DEL PESO<br />
</strong>Per evitare il sovrappeso, assumere TANTE energie (calorie) QUANTE sono spese con l&#8217;attivit&agrave; quotidiana.</p>
<p>REGOLA AUREA PER IL <strong>DIMAGRIMENTO</strong><br />
Diminuire l&#8217;assunzione di energia (calorie) ed aumentare il dispendio calorico (anche un leggero squilibrio, alla lunga, porta grandi cambiamenti).</p>
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