<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Benessere360° &#187; corpo umano</title>
	<atom:link href="http://www.benessere360.info/tag/corpo-umano/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.benessere360.info</link>
	<description>β Benessere360° è il Blog sul Benessere: News, Libri consigliati, Segreti e Novità sulla Tua Salute Fisica.</description>
	<lastBuildDate>Tue, 07 Feb 2012 15:26:05 +0000</lastBuildDate>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.3.1</generator>
		<item>
		<title>Il Sistema di Guarigione della Dieta senza Muco, del Prof. Arnold Ehret</title>
		<link>http://www.benessere360.info/il-sistema-di-guarigione-della-dieta-senza-muco-del-prof-arnold-ehret/</link>
		<comments>http://www.benessere360.info/il-sistema-di-guarigione-della-dieta-senza-muco-del-prof-arnold-ehret/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 27 Dec 2011 11:10:33 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Gae</dc:creator>
				<category><![CDATA[Alimentazione&Dieta]]></category>
		<category><![CDATA[Il Corpo Umano]]></category>
		<category><![CDATA[abitudini alimentari]]></category>
		<category><![CDATA[acqua]]></category>
		<category><![CDATA[arnold ehret]]></category>
		<category><![CDATA[cibi]]></category>
		<category><![CDATA[conoscenza]]></category>
		<category><![CDATA[corpo umano]]></category>
		<category><![CDATA[dieta]]></category>
		<category><![CDATA[guarigione]]></category>
		<category><![CDATA[malattie]]></category>
		<category><![CDATA[medicina]]></category>
		<category><![CDATA[muco]]></category>
		<category><![CDATA[organismo]]></category>
		<category><![CDATA[salute]]></category>
		<category><![CDATA[salute fisica]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.benessere360.info/?p=663</guid>
		<description><![CDATA[Arnold Ehret nacque il 29 luglio del 1866 e morì per un incidente il 9 ottobre del 1922, nel pieno della sua ritrovata salute fisica e spirituale, a soli 56 anni! Era un medico che nel suo destino aveva scritto il percorso che avrebbe seguito per tutta la Vita; infatti, malato incurabile fin da giovane età, dedicò in modo risoluto e rigoroso la sua vita per trovare un giusto ed equilibrato modo di alimentarsi capace di ridonargli la vitalità e la completa Guarigione.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<h2>Chi era il Professor Arnold Ehret e cos&#8217;è il Sistema di Guarigione della Dieta senza Muco?</h2>
<p><a href="http://www.benessere360.info/raccomanda/Arnold-Ehret_il-sistema-della-dieta-senza-muco_il-giardino-dei-libri_gae"><strong>Arnold Ehret</strong></a> nacque il 29 luglio del 1866 e morì per un incidente il 9 ottobre del 1922, nel pieno della sua ritrovata salute fisica e spirituale, a soli 56 anni! Era un medico che nel suo destino aveva scritto il percorso che avrebbe seguito per tutta la Vita; infatti, malato incurabile fin da giovane età, dedicò in modo risoluto e rigoroso la sua vita per trovare un giusto ed equilibrato modo di alimentarsi capace di ridonargli la vitalità e la completa Guarigione.</p>
<p>Tutti i suoi anni di studio furono raccolti in un libro portentoso, e cioè <a href="http://www.benessere360.info/raccomanda/Arnold-Ehret_il-sistema-della-dieta-senza-muco_il-giardino-dei-libri_gae"><strong>il “Sistema di Guarigione della Dieta Senza Muco”</strong></a>. Anche se il giovane Ehret proveniva da una famiglia in cui suo padre era un ottimo veterinario tanto che anche molte persone si avvalevano delle sue cure e suo nonno era un medico molto riconosciuto; si può senza dubbio affermare che la maggiore conoscenza della medicina della Natura, il giovane Ehret, la acquisì direttamente curando i suoi malanni e quelli di molte altre persone sofferenti, verso le quali Ehret mostrava una innata capacità umanitaria!</p>
<p>Il suo lavoro come medico fu improntato solo ed esclusivamente alla conoscenza e successiva semplice divulgazione verso tutti coloro che avevano bisogno di riconquistare la perduta Salute, mai la sua mente fu oscurata e pervasa da pensieri di lucro! La sua vita semplice e frugale, non lasciò spazio a nessuna speculazione economica!</p>
<p><a href="http://www.benessere360.info/raccomanda/Arnold-Ehret_il-sistema-della-dieta-senza-muco_il-giardino-dei-libri_gae"><strong>Il Sistema di Guarigione della Dieta Senza Muco è un corso completo</strong></a> e, allo stesso tempo, semplice da eseguire per chiunque voglia davvero riconquistare la Salute e voglia porre in essere un modo semplice e duraturo di Guarigione. Ehret asseriva che ogni malattia proviene da un’unica sorgente e cioè da un <em>errato Sistema di Alimentarci</em>, che negli anni causa intasamenti tossici all’intero organismo, e da qui le conseguenti malattie! Ehret considerava i polmoni la pompa del corpo umano e il flusso sanguigno puro da scorie era il modo giusto per nutrire il proprio corpo e cervello, permettendo così di concepire pensieri chiari e puri alla mente.</p>
<p><strong><em>La Natura secondo Ehret è la sola grande Legge da imparare a conoscere e mettere in pratica. Ehret con il Sistema di Guarigione della Dieta Senza Muco, capovolge completamente tutti i parametri della società consumistica e speculativa, secondo cui il consumo eccessivo di cibi “spazzatura” sarebbe indice di “benessere”, quando invece l’unico benessere di tale eccessivo consumo è da vedere solo nei conti correnti gonfi di soldi delle multinazionali!</em></strong></p>
<p>Alla luce di queste considerazioni si comprende meglio come tali società ostacolano in ogni modo lecito e non, la divulgazione di tali conoscenze, che ovviamente vanno a discapito dei loro fiumi di dollari!</p>
<span class="ltt-quote small text-align-left">  Il professor Ehret suddivide gli alimenti in due categorie principali: alimenti che formano “muco” ed alimenti che non formano “muco”. Nel libro “Il Sistema di Guarigione della Dieta Senza Muco” di Ehret vi è una semplice ed esauriente spiegazione di come gli alimenti di cui normalmente ci nutriamo possono donarci la salute o viceversa possono creare solo intasamenti che a lungo termine si esprimono in vere e proprie malattie a carico di organi interni! </span>
<p>Ehret desiderava ardentemente che tutta l’umanità riconquistasse una salute pulsante di gioia e che ogni essere umano potesse vivere la propria esistenza ad un livello spirituale superiore! Alla luce delle attuali nuove conoscenze in campo quantistico, <strong>il “Sistema di Guarigione della Dieta Senza Muco” di Ehret è quanto di più attuale e avvieneristico si possa desiderare di mettere in pratica nella propria vita!</strong></p>
<p>La possibilità di elevare il proprio livello di Energia Vitale, partendo da ciò di cui nutriamo il nostro corpo, è qualcosa di semplice e allo stesso tempo miracoloso, specialmente considerando che in tal modo abbiamo sempre ed in ogni istante la possibilità di verificare direttamente i miglioramenti!</p>
<span class="ltt-quote small text-align-left">  Attuando i consigli del “Sistema di Guarigione della Dieta Senza Muco” di Ehret, riprendiamo il controllo sulla nostra Energia Vitale e di conseguenza rompiamo le sbarre che ci tengono prigionieri in un Sistema di false credenze e soprattutto dannose abitudini che alla lunga ci portano ad avere sempre meno salute e, più bisogno di rivolgerci verso il consumo di prodotti sintetici e chimici da banco e non, che altro non fanno che rinchiuderci in un Sistema a Spirale, che porta sollievo solo a chi immette tali prodotti sul mercato! </span>
<p>Cari Amici e Care Amiche, penso che sia giunta l’Epoca in cui bisogna risvegliarci dal torpore dei Media, delle Pubblicità Ingannevoli, dei Messaggi Subliminali e di tutta questa “conoscenza spazzatura”, che ci vuole rendere ovini, capaci solo di pascolare dove e come vogliono Loro! Dio ci ha creati Liberi e tutti Diversi, Loro ci vogliono Sottomettere e Omologare!</p>
<p>Vuoi saperne di più sul Sistema di Guarigione della Dieta senza Muco, di Ehret? <strong>Iscriviti ora alla nostra Newsletter gratuita (trovi il Form a destra, in alto!) e scarica il Report che abbiamo preparato per Te: un riepilogo approfondito sul Sistema di Guarigione della Dieta senza Muco e su come questo sistema può apportare enormi e &#8220;miracolosi&#8221; benefici alla Tua Vita.</strong></p>
<p>Inoltre, se vuoi, puoi<br />
<a href="http://www.benessere360.info/raccomanda/Arnold-Ehret_il-sistema-della-dieta-senza-muco_il-giardino-dei-libri_gae" class="button-icon icon-cart"><span></span><em></em> Acquistare il Libro Il Sistema di Guarigione della Dieta senza Muco, di Arnold Ehret </a></p>
<p>Vi Auguro tanta Salute Fisica, Mentale e Spirituale,<br />
Gae</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.benessere360.info/il-sistema-di-guarigione-della-dieta-senza-muco-del-prof-arnold-ehret/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Mille Idee a Tavola</title>
		<link>http://www.benessere360.info/mille-idee-a-tavola/</link>
		<comments>http://www.benessere360.info/mille-idee-a-tavola/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 25 Sep 2011 16:35:02 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Fausto</dc:creator>
				<category><![CDATA[Alimentazione&Dieta]]></category>
		<category><![CDATA[abitudini alimentari]]></category>
		<category><![CDATA[alimentazione]]></category>
		<category><![CDATA[alimentazione naturale]]></category>
		<category><![CDATA[attività fisica]]></category>
		<category><![CDATA[benessere]]></category>
		<category><![CDATA[carboidrati]]></category>
		<category><![CDATA[cibi]]></category>
		<category><![CDATA[colesterolo]]></category>
		<category><![CDATA[combinazioni alimentari]]></category>
		<category><![CDATA[corpo umano]]></category>
		<category><![CDATA[diabete]]></category>
		<category><![CDATA[dieta]]></category>
		<category><![CDATA[elementi nutritivi]]></category>
		<category><![CDATA[glucosio]]></category>
		<category><![CDATA[organismo]]></category>
		<category><![CDATA[peso forma]]></category>
		<category><![CDATA[regime alimentare]]></category>
		<category><![CDATA[salute fisica]]></category>
		<category><![CDATA[sistema immunitario]]></category>
		<category><![CDATA[stile di vita]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.benessere360.info/?p=546</guid>
		<description><![CDATA[La dieta mediterranea in Italia, la dietetica Tradizionale Cinese, la Macrobiotica sono esempi di tradizioni alimentari antiche, contadine, genuine che hanno una valenza anche storica e culturale. Il cibo è anche un fatto culturale e di percezione, una straordinaria miscela di sapori, odori e di energie contenute negli alimenti. In tutte le filosofie alimentari di antica tradizione c’è un collegamento con madre natura.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<h2>Sano &egrave; Naturale</h2>
<p><em>Intervista a Silvia Strozzi, naturopata olistica, che sta realizzando una Collana dedicata all&rsquo;alimentazione naturale, proponendo ricette ricche di gusto e ben bilanciate</em> <strong></p>
<p>	Come si pu&ograve; definire l&rsquo;alimentazione naturale e come pensi venga percepita oggi dall&rsquo;opinione pubblica?</strong> <strong></p>
<p>	L&rsquo;alimentazione naturale</strong> &egrave; un regime alimentare che si fonda su alcuni pilastri che sono: &#8211; l&rsquo;equilibrio energetico e combinazioni alimentari corrette; &#8211; l&rsquo;utilizzo di frutta e verdura di stagione, il pi&ugrave; possibile a chilometro zero; &#8211; l&rsquo;utilizzo di materie prime di origine biologica. La dieta mediterranea in Italia, la dietetica Tradizionale Cinese, la Macrobiotica sono esempi di tradizioni alimentari antiche, contadine, genuine che hanno una valenza anche storica e culturale. Il cibo &egrave; anche un fatto culturale e di percezione, una straordinaria miscela di sapori, odori e di energie contenute negli alimenti. In tutte le filosofie alimentari di antica tradizione c&rsquo;&egrave; un collegamento con madre natura.</p>
<p>	Le materie prime e i prodotti alimentari che oggi possiamo reperire sono mutati nel tempo, niente &egrave; identico a ci&ograve; che si poteva trovare centinaia di anni fa. Un&rsquo;operazione corretta &egrave; invece quella di utilizzare le conoscenze che ci vengono tramandate dalle antiche culture per preparare piatti adatti alla nostra epoca storica. Rivalutare i cereali, i legumi, le verdure di stagione e i prodotti tipici della zona a cui si appartiene &egrave; un&rsquo;operazione corretta.<strong> </p>
<p>	</strong><strong>Le combinazioni alimentari</strong>, essendo mutate le condizioni ambientali e le abitudini di vita, devono essere attente ai fabbisogni energetici e fisiologici legati anche alle mutate capacit&agrave; digestive e alla diminuzione di attivit&agrave; fisica dell&rsquo;uomo contemporaneo. <strong></p>
<p>	Ma chi mangia vegetariano ha veramente pi&ugrave; possibilit&agrave; di restare in buona salute rispetto a chi non lo &egrave;? Ci sono dati che lo provano?</strong> </p>
<p>	Spesso si parla di diete, peso forma, bellezza, ma quanto incide il cibo su patologie importanti come i tumori o le malattie croniche? Ho sempre seguito con attenzione il lavoro del Dottor Berrino dell&rsquo;Istituto dei Tumori di Milano che, assieme alla Dott.ssa Bellati, ha realizzato il progetto Diana, che dal 1989 studia la riduzione dei fattori di rischio oncologici attraverso un corretto stile di vita e di alimentazione. L&rsquo;alimentazione non riguarda solo la prevenzione dei tumori, ma anche quella delle malattie cardiovascolari, il colesterolo, il diabete. La colazione del mattino &egrave; un importante momento della giornata in cui bisognerebbe assumere carboidrati complessi e frutta, cereali e latti di origine vegetale. </p>
<p>	Le proteine di tipo animale sono pi&ugrave; acide di quelle vegetali, quindi per tamponare l&rsquo;acidit&agrave; che si forma nel sangue, il corpo &egrave; costretto a utilizzare sostanze basiche estraendo calcio dalle ossa. Inoltre molto importante &egrave; fare attivit&agrave; all&rsquo;aria aperta. Non solo l&rsquo;alimentazione contribuisce a farci stare bene. <strong></p>
<p>	</strong><strong>Come si pu&ograve; combinare una corretta alimentazione tra i tanti rischi di inquinamento che subiamo quotidianamente?</strong> </p>
<p>	L&rsquo;inquinamento ambientale &egrave; all&rsquo;ordine del giorno e lo dimostrano le cronache sul disastro nucleare del Giappone. Purtroppo su questo tipo di problemi non possiamo incidere individualmente. Quello che possiamo fare invece come scelta salutare &egrave; quella di cercare di alimentarci con cibi semplici come cereali integrali, legumi, verdura e frutta fresca di stagione. La minore manipolazione da parte dell&rsquo;industria, che questi alimenti subiscono, ci assicura l&rsquo;assunzione di elementi nutritivi importanti per far funzionare bene il nostro organismo. Ippocrate diceva: <em>&ldquo;Ci si ammala perch&eacute; si mangiasempre la stessa cosa&rdquo;.</em> <strong>Assumere una variet&agrave; ampia di alimenti</strong> che la natura ci offre, rispettando il pi&ugrave; possibile la biodiversit&agrave;, &egrave; un modo utile per prevenire i danni provocati dalla nostra societ&agrave;. <strong></p>
<p>	</strong><em><img align="left" alt="Silvia Strozzi" class="pretty2" height="177" hspace="8" src="http://www.benessere360.info/wp-content/uploads/2011/09/silvia-strozzi.jpg" title="Silvia Strozzi" width="168" /></em><strong>Stai realizzando per il Gruppo Macro una Collana dal titolo &ldquo;Cucinare NaturalMente&rdquo;. Come spieghi il rapporto tra cibo e mente?</strong></p>
<p>	Quando si tratta di cibo e di <strong>abitudini alimentari</strong>, quasi tutti hanno qualcosa d&rsquo;interessante da dire. Mangiare &egrave; una faccenda che riguarda la mente non meno che il corpo. Qualunque tentativo di parlare seriamente di cucina, quindi deve tenere conto dell&rsquo;enorme complessit&agrave; che ne caratterizza l&rsquo;evoluzione e del forte legame con la natura da un lato e con la cultura dall&rsquo;altro. La differenza di atteggiamento col quale ciascuno di noi si rapporta al cibo, &egrave; notevole e si articola in un vasto spettro di esperienze. All&rsquo;estremit&agrave; positiva, stanno coloro che sono sempre stati ammaliati fin dalla tenera et&agrave; dalle gioie del cibo; dall&rsquo;altra coloro che hanno avuto fin da piccoli un rapporto conflittuale e di inquietudine con la tavola. La maggior parte di noi si trova in una posizione intermedia e solitamente accetta i cibi tipici della sua cultura. Secondo Oshawa, macrobiotico e divulgatore della cultura orientale in Occidente, i fondamenti di una vita sana e ricca di significato poggiano su un comportamento alimentare appropriato. </p>
<p>	Spesso <strong>le preferenze alimentari</strong> sono in stretto rapporto con lo stato mentale ed emotivo del soggetto. La salute fisica e psicoemotiva dipendono da un armonico equilibrio di abitudini anche alimentari. Il cibo assume dunque significati che vanno al di l&agrave; degli aspetti nutrizionali e abbracciano anche l&rsquo;ambito culturale, politico e religioso. La PNEI (psico-neuro-endocrino-immunologia) studia le relazioni reciproche tra i vari grandi sistemi presenti nel corpo umano. L&rsquo;attivit&agrave; mentale &egrave; influenzata dalle cellule neuronali che comunicano tra loro tramite molecole chimiche: i neurotrasmettitori. Queste molecole sono elementi semplici che derivano dalla digestione, come gli amminoacidi. Ci&ograve; ci fa capire che come mangiamo influenza direttamente il nostro comportamento. Il cervello &egrave; una macchina in perenne attivit&agrave;, che consuma grandi quantit&agrave; di ossigeno e glucosio. Il rifornimento energetico del cervello &egrave; molto importante, pu&ograve; influenzare il nostro umore, poich&eacute; il cervello &egrave; sensibile ai cambiamenti drastici dei nutrienti presenti nella nostra dieta. L&rsquo;equilibrio giornaliero di nutrienti &egrave; il modo migliore per far funzionare al meglio i circuiti nervosi nonch&eacute; il sistema endocrino e il sistema immunitario. </p>
<p>	<strong>Questa tua Collana &egrave; iniziata con i germogli. Come mai questa scelta &ldquo;atipica&rdquo;?</strong></p>
<p>	Giorgio Gustavo Rosso, l&rsquo;editore, mi ha affidato questo titolo perch&eacute; le sfide gli piacciono e voleva che creassi un libro esaustivo e davvero originale su un argomento molto particolare. Anch&rsquo;io che utilizzo nella dieta i germogli, ho scoperto quanto siano preziosi dal punto di vista nutrizionale e come possano divenire ingredienti di preparazioni gastronomiche piacevoli, oltre che essere consumati tal quale.</p>
<p>	<strong>Giusto per controbilanciare un po&rsquo; le cose, trovami un difetto della cucina naturale.</strong></p>
<p>	Sinceramente non saprei che cosa dire&#8230; io da vent&rsquo;anni utilizzo le regole e le combinazioni della cucina naturale e sono contenta; forse, come tutti i tipi di cucina tradizionale, si deve dedicare pi&ugrave; tempo alla preparazione dei cibi. Capisco che nella nostra societ&agrave;, dove i tempi sono molto risicati, anche solo mezz&rsquo;ora in pi&ugrave; a cucinare possa sembrare un problema, ma se una persona si organizza, il tempo trascorso in cucina diventa un piacere e un modo di prendersi cura delle persone a cui vuoi bene. Penso che anche l&rsquo;esempio stesso di cucinare in questo modo sia un valore importante da tramandare ai nostri figli, a maggior ragione in un&rsquo;epoca in cui i cibi in busta, le scatole da aprire e gustare, le insalate confezionate stanno dilagando. </p>
<p>	E il tempo da dedicare alla <em>preparazione del cibo</em> tende ad accorciarsi sempre di pi&ugrave;. Con questa Collana mi auguro di contribuire a invertire questa tendenza. </p>
<p>	<strong>[Intervista a cura di Ivano Barocci, per Libera il Libro, Macroedizioni]</strong></p>
<h2>Pubblicazioni di Silvia Strozzi</h2>
<p>&nbsp;</p>
<table cellpadding="3" style="margin-bottom: 15px;">
<tbody>
<tr>
<td align="center" valign="top" width="140"><a href="http://www.macrolibrarsi.it/libri/__ricette-vegetariane-per-tutti-i-giorni.php?pn=409" target="_blank" title="Ricette Vegetariane per Tutti i Giorni"><img alt="Ricette Vegetariane per Tutti i Giorni" height="127" src="http://www.macrolibrarsi.org/proxy/data/cop/big/r/ricette-vegetariane-per-tutti-i-giorni_38595.jpg" style="border: 0pt none;" width="122" /></a></td>
<td>
<div><a class="autore" href="http://www.macrolibrarsi.it/autori/_silvia-strozzi.php?pn=409" target="_blank" title="Silvia Strozzi">Silvia Strozzi</a></div>
<div><a href="http://www.macrolibrarsi.it/libri/__ricette-vegetariane-per-tutti-i-giorni.php?pn=409" style="font-weight: bold;" target="_blank" title="Ricette Vegetariane per Tutti i Giorni">Ricette Vegetariane per Tutti i Giorni</a></div>
<div>Versione nuova</div>
<div><a href="http://www.macrolibrarsi.it/edizioni/_macro_edizioni.php?pn=409" target="_blank" title="Macro Edizioni">Macro Edizioni</a></div>
<div>Prezzo &euro; <strong>9,80</strong></div>
<div><a href="http://www.macrolibrarsi.it/libri/__ricette-vegetariane-per-tutti-i-giorni.php?pn=409" title="Ricette Vegetariane per Tutti i Giorni"> LO TROVI SU MACROLIBRARSI.IT </a></div>
</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<hr style="margin-bottom: 15px;" />
<table cellpadding="3" style="margin-bottom: 15px;">
<tbody>
<tr>
<td align="center" valign="top" width="140"><a href="http://www.macrolibrarsi.it/libri/__golosi-di-frutta.php?pn=409" target="_blank" title="Golosi di Frutta"><img alt="Golosi di Frutta" height="127" src="http://www.macrolibrarsi.org/proxy/data/cop/big/g/golosi-di-frutta_42087.jpg" style="border: 0pt none;" width="121" /></a></td>
<td>
<div><a class="autore" href="http://www.macrolibrarsi.it/autori/_silvia-strozzi.php?pn=409" target="_blank" title="Silvia Strozzi">Silvia Strozzi</a></div>
<div><a href="http://www.macrolibrarsi.it/libri/__golosi-di-frutta.php?pn=409" style="font-weight: bold;" target="_blank" title="Golosi di Frutta">Golosi di Frutta</a></div>
<div>Gustose ricette senza zucchero con latte vegetale, frulati, centrifugati, gelati e semifreddi, tutte le propriet&agrave; nutrizionali, consigli utili per il benessere</div>
<div><a href="http://www.macrolibrarsi.it/edizioni/_macro_edizioni.php?pn=409" target="_blank" title="Macro Edizioni">Macro Edizioni</a></div>
<div>Prezzo &euro; <strong>8,33</strong> (-15%)</div>
<div><a href="http://www.macrolibrarsi.it/libri/__golosi-di-frutta.php?pn=409" title="Golosi di Frutta"> LO TROVI SU MACROLIBRARSI.IT </a></div>
</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<hr style="margin-bottom: 15px;" />
<table cellpadding="3" style="margin-bottom: 15px;">
<tbody>
<tr>
<td align="center" valign="top" width="140"><a href="http://www.macrolibrarsi.it/libri/__germogli-appetitosi.php?pn=409" target="_blank" title="Germogli Appetitosi"><img alt="Germogli Appetitosi" height="129" src="http://www.macrolibrarsi.org/proxy/data/cop/big/g/germogli-appetitosi_38594.jpg" style="border: 0pt none;" width="121" /></a></td>
<td>
<div><a class="autore" href="http://www.macrolibrarsi.it/autori/_silvia-strozzi.php?pn=409" target="_blank" title="Silvia Strozzi">Silvia Strozzi</a></div>
<div><a href="http://www.macrolibrarsi.it/libri/__germogli-appetitosi.php?pn=409" style="font-weight: bold;" target="_blank" title="Germogli Appetitosi">Germogli Appetitosi</a></div>
<div>Ricette &#8211; Curiosit&agrave; &#8211; Approfondimenti</div>
<div><a href="http://www.macrolibrarsi.it/edizioni/_macro_edizioni.php?pn=409" target="_blank" title="Macro Edizioni">Macro Edizioni</a></div>
<p>				<img alt="Da non perdere" src="http://www.macrolibrarsi.org/img/rating_5.gif" /></p>
<div>Prezzo &euro; <strong>9,80</strong></div>
<div><a href="http://www.macrolibrarsi.it/libri/__germogli-appetitosi.php?pn=409" title="Germogli Appetitosi"> LO TROVI SU MACROLIBRARSI.IT </a></div>
</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<hr style="margin-bottom: 15px;" />
<table cellpadding="3" style="margin-bottom: 15px;">
<tbody>
<tr>
<td align="center" valign="top" width="140"><a href="http://www.macrolibrarsi.it/libri/__100-baby-pappe.php?pn=409" target="_blank" title="100 Baby Pappe"><img alt="100 Baby Pappe" height="128" src="http://www.macrolibrarsi.org/proxy/data/cop/big/1/100-baby-pappe_43168.jpg" style="border: 0pt none;" width="122" /></a></td>
<td>
<div><a class="autore" href="http://www.macrolibrarsi.it/autori/_silvia-strozzi.php?pn=409" target="_blank" title="Silvia Strozzi">Silvia Strozzi</a></div>
<div><a href="http://www.macrolibrarsi.it/libri/__100-baby-pappe.php?pn=409" style="font-weight: bold;" target="_blank" title="100 Baby Pappe">100 Baby Pappe</a></div>
<div>L&#39;alimentazione naturale nel primo anno di vita</div>
<div><a href="http://www.macrolibrarsi.it/edizioni/_macro_edizioni.php?pn=409" target="_blank" title="Macro Edizioni">Macro Edizioni</a></div>
<div>Prezzo &euro; <strong>8,33</strong> (-15%)</div>
<div><a href="http://www.macrolibrarsi.it/libri/__100-baby-pappe.php?pn=409" title="100 Baby Pappe"> LO TROVI SU MACROLIBRARSI.IT </a></div>
</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<hr style="margin-bottom: 15px;" />
<table cellpadding="3" style="margin-bottom: 15px;">
<tbody>
<tr>
<td align="center" valign="top" width="140"><a href="http://www.macrolibrarsi.it/libri/__cereali-che-bonta.php?pn=409" target="_blank" title="Cereali che Bontà!"><img alt="Cereali che Bontà!" height="129" src="http://www.macrolibrarsi.org/proxy/data/cop/big/c/cereali-che-bonta_42086.jpg" style="border: 0pt none;" width="122" /></a></td>
<td>
<div><a class="autore" href="http://www.macrolibrarsi.it/autori/_silvia-strozzi.php?pn=409" target="_blank" title="Silvia Strozzi">Silvia Strozzi</a></div>
<div><a href="http://www.macrolibrarsi.it/libri/__cereali-che-bonta.php?pn=409" style="font-weight: bold;" target="_blank" title="Cereali che Bontà!">Cereali che Bont&agrave;!</a></div>
<div><a href="http://www.macrolibrarsi.it/edizioni/_macro_edizioni.php?pn=409" target="_blank" title="Macro Edizioni">Macro Edizioni</a></div>
<div>Prezzo &euro; <strong>8,33</strong> (-15%)</div>
<div><a href="http://www.macrolibrarsi.it/libri/__cereali-che-bonta.php?pn=409" title="Cereali che Bontà!"> LO TROVI SU MACROLIBRARSI.IT </a></div>
</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<hr style="margin-bottom: 15px;" />
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.benessere360.info/mille-idee-a-tavola/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Gli Enzimi e la loro importanza per il Benessere</title>
		<link>http://www.benessere360.info/gli-enzimi-e-la-loro-importanza-per-il-benessere/</link>
		<comments>http://www.benessere360.info/gli-enzimi-e-la-loro-importanza-per-il-benessere/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 10 Sep 2009 09:45:59 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Fausto</dc:creator>
				<category><![CDATA[Il Corpo Umano]]></category>
		<category><![CDATA[benessere]]></category>
		<category><![CDATA[cibi]]></category>
		<category><![CDATA[cibo]]></category>
		<category><![CDATA[corpo umano]]></category>
		<category><![CDATA[enzimi]]></category>
		<category><![CDATA[salute]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.benessere360.info/?p=129</guid>
		<description><![CDATA[Nel 1973, il professor Tsiminakis dell'Istituto di Neurologia dell'Università di Atene e il Dr. Sedivi dell'Ospedale di Neurologia in Russia, riportarono l'efficacia clinica del trattamento della sclerosi multipla con una mistura di enzimi, principalmente: tripsina, bromeina, papaina, amilasi e lipasi e alcuni bioflvonoidi.
Poichè la connessione tra sistema immunitario e sclerosi multipla, non fu ipotizzata a suo tempo, Wolf teorizzò che gli enzimi avevano un effetto antivirale e additò a questo il suo successo clinico...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<h2>Gli enzimi e la ricerca scientifica</h2>
<div style="page-break-after: always;"><span style="display: none;">&nbsp;</span></div>
<p>Pi&ugrave; di 25 anni fa, il Professor Max Wolf, co-autore con Karl Ransberg del best-seller &quot;Enzyme Therapy&quot; (Regent House 1972), effettu&ograve; con successo degli esperimenti, utilizzando <strong>enzimi proteolitici</strong>, su ammalati di sclerosi multipla.</p>
<p>Nel 1973, il professor Tsiminakis dell&#8217;Istituto di Neurologia dell&#8217;Universit&agrave; di Atene e il Dr. Sedivi dell&#8217;Ospedale di Neurologia in Russia, riportarono l&#8217;efficacia clinica del trattamento della sclerosi multipla con una mistura di enzimi, principalmente: tripsina, bromeina, papaina, amilasi e lipasi e alcuni bioflvonoidi.</p>
<p>Poich&egrave; la connessione tra sistema immunitario e sclerosi multipla, non fu ipotizzata a suo tempo, Wolf teorizz&ograve; che <strong>gli enzimi </strong>avevano un effetto antivirale e addit&ograve; a questo il suo successo clinico.</p>
<p>In seguito ci furono prove della stimolazione del sistema immunitario da parte degli <strong>enzimi proteolotici</strong>.<br />
Le ricerche mostrano come <strong>l&#8217;assunzione di enzimi, oralmente o per via endovenosa, aumentava la produzione di macrofagi </strong>in risposta ad una situazione immunitaria complessa.</p>
<p>Successivamente si vide che il processo di deterioramento della mielina, poteva essere ridotto con l&#8217;uso di tali micro-organismi.<br />
In accordo con P.V. Lehmann, M.D., della Case Western Reserve University, Cleveland, si giunse alla conclusione che la <strong>terapia enzimatica</strong> determinava una risposta di regolazione immunitaria alle malattie autoimmuni come la sclerosi multipla.</p>
<p>La cosa pi&ugrave; interessante fu che <strong>gli enzimi</strong>, miglioravano anche la circolazione, la riparazione dei tessuti, la rimozione delle tossine e dei prodotti di scarto metabolico e una miglior assimilazione e trasporto dei nutrienti, aumentando la forza e la resistenza del corpo.</p>
<p>Ci sono due fasi del trattamento, una di carico e una di mantenimento.<br />
Nella prima fase, i <strong>dosaggi enzimatici</strong> sono alti e frequenti, nella seconda, decrescono sensibilmente. <br />
Nella sclerosi multipla, si vide che l&#8217;uso di tale pianificazione, su 43 pazienti, port&ograve; ad un rallentamento della malattia e in alcuni casi l&#8217;abolizione della paralisi.</p>
<p>In seguito <strong>la terapia enzimatica</strong> &egrave; stata ampliata e consigliata a tutti coloro che volevano migliorare il loro stato di salute.</p>
<p>Il Dr. Edward Howell, un pioniere nello studio degli effetti terapeutici degli enzimi, osservava che diete ricche di cibi crudi o lo stesso digiuno, determinavano un aumento degli enzimi corporei e una migliore risposta immunitaria, con un notevole potenziamento della salute generale.</p>
<p>Ogni cibo, se consumato crudo, contiene gli enzimi utili alla sua digestione.<br />
La cottura e la lavorazione distrugge tali organismi ed il corpo per sopperire a ci&ograve;, deve produrne quantit&agrave; elevate.<br />
Un eccesso di produzione enzimatica porta ad ipertrofia degli organi addetti alla loro produzione.</p>
<p>Uno studio effettuato su dei cadaveri, ha mostrato come il pancreas in un essere umano di 63 kg sia pi&ugrave; ipertrofico (90 gr),di quello di un cavallo di 500 kg. (330 gr) o di una pecora di 38 kg (18 gr).</p>
<p>Un altro interessante esperimento a riguardo &egrave; stato condotto nelle Filippine dalla Scuola di Igiene della Salute Pubblica (1933). <br />
La Scuola ha effettuato 768 esami post-mortem, giungendo alla conclusione che il pancreas dei Filippini era dal 25 al 50% pi&ugrave; pesante di quello di Europei ed Americani, probabilmente a causa della dieta principalmente a base di riso cotto, consumato tre volte al giorno.</p>
<div style="page-break-after: always;"><span style="display: none;">&nbsp;</span></div>
<h3>Enzimi e quotidianit&agrave;</h3>
<div style="page-break-after: always;"><span style="display: none;">&nbsp;</span></div>
<p>In generale, le situazioni che richiedono una forte <strong>risposta enzimatica </strong>sono: <br />
Assunzione di cibi cucinati, bevande caffeiniche e alcooliche.</p>
<p>- Riniti e affezioni virali.<br />
- Gravidanze.<br />
- Stress in generale.<br />
- Esercizio fisico intenso.<br />
- Cattive condizioni climatiche.<br />
- Allergie, intolleranze alimentari.</p>
<p>In pi&ugrave;, il nostro organismo perde giornalmente enzimi attraverso i normali processi di eliminazione quali la sudorazione, l&rsquo;urina e le feci.</p>
<p>Anthony J. Cichoke, D.C., uno scrittore e ricercatore, nel suo libro &quot;The Complete Book of Enzyme Therapy&quot; (Avery Publishing Group, 1999) dice:&quot;Io incoraggio le persone a discutere con i loro medici i miei &quot;5-Step Jump-Enzyme Program&quot;&#8230;.il programma include:</p>
<p>* disintossicazione, integrando la dieta con succhi freschi naturali;<br />
* elimanare cibi che contengono additivi, cibi raffinati, carboidrati lavorati e grassi saturi e limitare le proteine;<br />
* integrare con vitamine A, C, D, E, gruppo B, magnesio, selenio, zinco, estratti di timo, ed enzimi vegetali;<br />
* fare esercizio fisico; <br />
* avere un approccio positivo alla vita e ridurre lo stress.</p>
<p>In mia esperienza, un <strong>approccio alimentare &quot;enzimatico&quot;</strong> per chi pratica allenamento intenso, deve considerare un controllo insulinico associato ad un apporto calorico non eccessivo, organizzato su quattro o cinque pasti e integrato con omega 3 ed enzimi vegetali (attualmente i due prodotti migliori a mio parere sono rispettivamente NutiZym e il simile NutriZyme, acquistabili entrambi in una comune farmacia).</p>
<p>Trovo molto utile e semplice l&#8217;approccio di John Berardi (<a href="http://www.johnberardi.com">www.johnberardi.com</a>) per il controllo insulinico.<br />
Essenzialmente l&#8217;organizzazione dei pasti si effettua associando:<br />
-carboidrati e proteine magre, in genere preferisco come proteine magre un prodotto in polvere ed evito di assumere troppa pasta, pane o riso.<br />
-proteine con grassi, da fonti salutari.</p>
<div style="page-break-after: always;"><span style="display: none;">&nbsp;</span></div>
<h3>Caratteristiche degli enzimi</h3>
<div style="page-break-after: always;"><span style="display: none;">&nbsp;</span></div>
<p>&bull; Sono attivi ad una temperatura che si avvicina a quella del corpo umano.</p>
<p>&bull; Possono funzionare in un ambiente variabile da Ph 3.0 a Ph 9.0, e sono dunque gli unici enzimi attivi sia nel tratto acido, basico e neutro dell&rsquo;intestino. A tal proposito, &egrave; importante sottolineare che Pepsina e Tripsina funzionano solamente nel Ph acido dello stomaco, mentre gli enzimi pancreatici sono attivi solo nel Ph alcalino dell&rsquo;intestino tenue.</p>
<p>&bull; La loro attivit&agrave; inizia gi&agrave; nella parte superiore dello stomaco. Questo favorisce la diminuzione della secrezione enzimatica digestiva propria dell&rsquo;organismo, consentendo al pancreas di produrre maggiori quantit&agrave; di enzimi sistemici e immunitari. Infatti, gli enzimi alimentari vengono attivati &ldquo;naturalmente&rdquo; dal calore gi&agrave; durante la masticazione dando cos&igrave; inizio al processo cosiddetto di &ldquo;pre-digestione&rdquo;, che continua anche mentre il cibo prosegue il suo cammino verso lo stomaco, per poi essere inattivati dalle secrezioni gastriche. In seguito, l&rsquo;ambiente alcalino dell&rsquo;intestino tenue riattiva gli enzimi alimentari che contribuiscono al compimento del<br />
processo digestivo.</p>
<p>&bull; Scompongono efficacemente proteine, carboidrati, grassi e fibre, a differenza per esempio di bromelaina e papaina che svolgono un&rsquo;azione esclusivamente<br />
proteolitica.</p>
<div style="page-break-after: always;"><span style="display: none;">&nbsp;</span></div>
<h3>Gli enzimi nella pratica sportiva</h3>
<div style="page-break-after: always;"><span style="display: none;">&nbsp;</span></div>
<p>Gli atleti possono beneficiare grandemente dell&rsquo;integrazione con enzimi alimentari, dal momento che assumono gi&agrave; vitamine, minerali e integratori. </p>
<p>Sono gli enzimi che fanno funzionare questi nutrienti. <br />
Inoltre l&rsquo;esercizio fisico provoca un innalzamento della temperatura corporea e quindi una maggior e pi&ugrave; rapida <strong>richiesta organica di enzimi.</strong> </p>
<p>Allo stesso tempo i carboidrati vengono bruciati pi&ugrave; in fretta e sono necessari pi&ugrave; nutrienti per il rifornimento energetico. Poich&eacute; gli atleti adottano diete principalmente a base di cibo cotto, se l&rsquo;organismo non viene rifornito dall&rsquo;esterno di enzimi alimentari la riserva propria dell&rsquo;organismo subisce una drastica riduzione a causa del rapido incremento della richiesta di enzimi endogeni con conseguente calo di prestazione, affaticamento ritardo nel recupero.</p>
<p>Articolo di Armando Vinci</p>
<p>Per maggiori informazioni puoi contattare l&rsquo;autore attraverso il suo sito web <a href="http://www.armandovinci.com">http://www.armandovinci.com</a> </p>
<p>Cerchi un negozio per il tuo benessere? Scopri <img alt="Freccia Animata" src="http://www.ilmegliodite.net/immagini/freccia_animata.gif" /><strong><a target="_blank" href="http://www.ilnegoziodellasalute.com/index.php?target=banners&amp;bid=4&amp;sl=IT&amp;aff_id=26">Il Negozio della Salute</a></strong></p>
<p>REFERENZE PER QUESTO ARTICOLO</p>
<p>1. The merck manual, 16th Ed., Berkow R, Editor. Rahway (NJ): Merck &amp; Co. Inc.; 1992. p 1488.<br />
2. Personal communication. Multiple Sclerosis Foundation. Letter dated July 28, 1992.<br />
3. Cichoke A J. Enzymes and enzyme therapy: how to jump start your way to lifelong good health. New Canaan (CT): Keats Publishing Inc.; 1994.<br />
4. Glenk W, Neu S. Enzyme die bausteine des lebens wie sie wirken. Helfen und Heilen, Munich (Germany): Wilhelm Heyne and Verlag; 1990.<br />
5. Neuhofer C. Multiple sclerosis: treatment with enzyme preparations. First International Conference on Systemic Enzyme Therapy, Klagenfurt, Austria: Mucos Pharma GmbH and Co., 1990 Sept 12.<br />
6. Baumhackl U. Systemic enzyme therapy, current position and recent advances. 17th Symposium, St. Polten, Vienna: Mucos Pharma GmbH and Co., 1991 Dec 7.<br />
7. Ransberger K, van Schaik W. Enzymtherapie bei multipler sklerose. Der Kassenarz 1986 Oct:41;41-5.<br />
8. Dasgupta MK, et al. Circulating immune complexes in multiple sclerosis; relation with disease activity. Neurology 1982:32;1000-4.<br />
9. Bonney RJ, Davies P. Possible autoregulatory functions of the secretory products of mononuclear phagocytes. In Adams DO, Hanna GM, Editors. Macrophage Activation, Volume 13. New York: Plenum Press; 1984. p198-219.<br />
10. Lehmann PV, et al. Spreading of T cell autoimmunity to cryptic determinants of an autoantigen. Nature 1992;358:155-7.<br />
11. Neuhofer C. Enyzmtherapie bie multipler sklerose. Hufeland J Biologisch-medizinisches Zentralorgan 1986:47.<br />
12. Cichoke A. The complete book of enzyme therapy. Garden City Park (NY): Avery Publishing Group; 1999.<br />
&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.benessere360.info/gli-enzimi-e-la-loro-importanza-per-il-benessere/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Vitamina C: a chi fa paura?</title>
		<link>http://www.benessere360.info/vitamina-c-a-chi-fa-paura/</link>
		<comments>http://www.benessere360.info/vitamina-c-a-chi-fa-paura/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 08 Sep 2009 19:15:18 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Fausto</dc:creator>
				<category><![CDATA[Alimentazione&Dieta]]></category>
		<category><![CDATA[Medicina e Cure alternative]]></category>
		<category><![CDATA[Ascorbato]]></category>
		<category><![CDATA[corpo umano]]></category>
		<category><![CDATA[malattie]]></category>
		<category><![CDATA[nuova medicina]]></category>
		<category><![CDATA[ricerche mediche]]></category>
		<category><![CDATA[salute]]></category>
		<category><![CDATA[scienza]]></category>
		<category><![CDATA[vitamina c]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.benessere360.info/?p=126</guid>
		<description><![CDATA[Durante l’ultimo mezzo secolo le ricerche mediche sulla Vitamina C sono state spesso ostacolate da una mancata comprensione di come questa vitamina sia utilizzata dal corpo umano. Questa nuova valutazione delle evidenze porta ad un nuovo modello dinamico che mostra come la Vitamina C agisce a conferma delle idee del Dr. Robert Cathcart. Grazie a questo nuovo modello la controversia sulla vitamina C e’ risolta. ]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>La relazione tra la <strong>vitamina C</strong> e la salute e&rsquo; stato un argomento controverso per decenni. Molti influenti scienziati, incluso il doppio premio nobel Linus Pauling, hanno argomentato che <strong>l&rsquo;Ascorbato</strong> puo&rsquo; prevenire e curare malattie gravi come le problematiche cardiache, gli infarti, il cancro e le infezioni.</p>
<p>Gli esperti della medicina convenzionale si opposero, disapprovando l&rsquo;utilizzo degli <strong>integratori</strong> in favore di frutta e verdura.</p>
<p>Nel loro recente libro &ldquo;<strong>Ascorbato: La scienza della Vitamina C</strong>&rdquo;, Steve Hickey e Hilary Roberts descrivono le basi scientifiche necessarie per comprendere questa contoversia. Gli autori spiegano la storia della ricerca sulla vitamina partendo con l&rsquo;esperimento classici di James Lind nel 1747 sullo scorbuto: un punto di partenza per l&rsquo;applicazione della scienza in medicina. </p>
<p>Questo semplice esperimento viene usato per illustrare come funziona il procedimento scientifico separando la scienza dalla pseudo-scienza gli autori mostrano come le autorita&rsquo; mediche oggi fanno affidamento alla scienza patologica piu&rsquo; che agli esperimenti solidi e ripetibili.<br />
&nbsp;<br />
I nuovi ritrovamenti in medicina vengono ostacolati da un&rsquo;inopportuna domanda di fornire &ldquo;prove&rdquo; scientifiche. Sarebbe piu&rsquo; opportune prendere le decisioni in campo medico in base all&rsquo;analisi dei costi e dei benefici, come ci insegna la &ldquo;teoria dei giochi&rdquo;. <br />
Utilizzando i principi della scienza, questo libro mostra come il disdegno dell&rsquo;Establishment ufficiale nei confronti dell&rsquo;integrazione vitaminica sia il risultato di una ricerca falsa e alterata. Le raccomandazioni che l&rsquo;integrazione sia inutile se una persona consuma frutta e verdura 5 volte al giorno sono basate su interpretazioni errate della ricerca. </p>
<p>Durante l&rsquo;ultimo mezzo secolo le ricerche mediche sulla <strong>Vitamina C</strong> sono state spesso ostacolate da una mancata comprensione di come questa vitamina sia utilizzata dal corpo umano. Questa nuova valutazione delle evidenze porta ad un nuovo modello dinamico che mostra come la <strong>Vitamina C </strong>agisce a conferma delle idee del Dr. Robert Cathcart. Grazie a questo nuovo modello la controversia sulla <strong>vitamina C</strong> e&rsquo; risolta.</p>
<p>A prima vista, le affermazioni di <strong>efficacia della Vitamina C</strong> nelle malattie coronariche, le infezioni e il cancro possono sembrare sensazionali. Pero&rsquo; questi benefici hanno delle basi scientifiche e meritano di essere considerati seriamente. La differenza tra l&rsquo;integrazione nutrizionale e l&rsquo;utilizzo terapeutico dell&rsquo;ascorbato e&rsquo; stato chiarito.</p>
<p>Il modello dinamico indica che, per mantenere una buona salute, la strategia nutrizionale ottimale e&rsquo; prendere ripetute dosi di <strong>Vitamina C</strong> durante il giorno: per esempio un grammo ad ogni pasto. Il libro riporta un aggiornato regime per la prevenzione e il trattamento delle cardiopatie, la cosiddetta &ldquo;Antioxidant Network Therapy&rdquo;. Tutto questo ha bisogno di essere testato scientificamente con assuluta urgenza e priorita&rsquo;. Gli autori spiegano inoltre le basi scientifiche del trattamento del cancro con ascorbato, intervento potenzialmente risolutivo.</p>
<p>Il rifiuto dell&rsquo;Establishment medico di effettuare delle sperimentazioni su questi argomenti potrebbero aver causato molte sofferenze e morti. Il Dr. Hickey ha detto: &ldquo;Se questo libro non ti sciocchera&rsquo; significa che non e&rsquo; stato capito&rdquo;. Per questa ragione il libro riporta la lista degli essenziali esperimenti necessari al ripristino del rispetto verso le <strong>valutazioni scientifiche sulla Vitamina C</strong>. Anche se solo una parte delle ipotesi venissero confermate i lettori capiranno perche&rsquo; il doppio premio nobel Linus Pauling scommetteva perfino la sua reputazione scientifiche sull&rsquo;ascorbato.</p>
<p>Sulla base delle evidenze presentate in questo libro, il Dr. Hickey ha richiesto all&rsquo;Istituto Superiore della Sanita&rsquo; Americana (NHI &ndash; National Institutes of Health) e al Linus Pauling Institute di rivedere urgentemente i valori RDA (dosaggi giornalieri raccomandati) sulla <strong>Vitamina C</strong>.</p>
<p>Book details:<br />
Ascorbate: The Science of Vitamin C, by Steve Hickey and Hilary Roberts<br />
(1-4116-0724-4, Trade paperback, 264 pp, 6 x 9, $28.72).</p>
<p>Barnes and Noble:<br />
- <a href="http://search.barnesandnoble.com">http://search.barnesandnoble.com</a></p>
<p>Online download:<br />
- <a href="http://www.lulu.com/ascorbate">http://www.lulu.com/ascorbate</a></p>
<p>Altri riferimenti:<br />
Articolo pubblicato su Medical News Today.<br />
Oregon State University: Linus Pauling Institute: Vitamin C<br />
Raccolta di testi scientifici: Ascorbato<br />
Dr. Rath (collaboratore e successore di Linus Pauling): pubblicazioni scientifiche, qui un archivio di studi relativi alla nuova Medicina Cellulare. <br />
Una raccolta di link su vitamina C e ascorbato.<br />
Peter Barry Chowka, L&#8217;ultima intervista del doppio premio Nobel Linus Pauling</p>
<p>
Principali siti di riferimento:<br />
- <a href="http://www.vitamincfoundation.org/">http://www.vitamincfoundation.org/</a><br />
- <a href="http://www.orthomed.com/">http://www.orthomed.com/</a><br />
- <a href="http://www.seanet.com/~alexs/ascorbate/index.htm">http://www.seanet.com/~alexs/ascorbate/index.htm</a><br />
- <a href="http://www.cforyourself.com">http://www.cforyourself.com</a><br />
- <a href="http://lpi.oregonstate.edu/index.html">http://lpi.oregonstate.edu/index.html</a></p>
<p>- in Italiano: <a href="http://www.roccomanzi.it/IMP-VITAMINERALI/vitaminerali/vitaminerali.htm">http://www.roccomanzi.it/IMP-VITAMINERALI/vitaminerali/vitaminerali.htm</a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.benessere360.info/vitamina-c-a-chi-fa-paura/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>

<!-- Performance optimized by W3 Total Cache. Learn more: http://www.w3-edge.com/wordpress-plugins/

Minified using disk: basic
Page Caching using disk: enhanced
Database Caching 4/18 queries in 0.009 seconds using disk: basic
Object Caching 663/698 objects using disk: basic

Served from: www.benessere360.info @ 2012-02-07 22:18:34 -->
