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	<title>Benessere360° &#187; emozioni</title>
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		<title>La Sindrome della Dieta Yo-Yo</title>
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		<pubDate>Wed, 14 Dec 2011 11:04:30 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Gae</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Chi almeno una volta nella vita, in prossimità della prova costume, non si è messa a regime con grande entusiasmo per diventare più snella e più attraente di ciò che è, per uniformarsi alle tante belle donne e uomini delle famigerate pubblicità… per poi ritrovarsi semplicemente più depresse e flaccide in autunno! Vi state chiedendo perché continuare a leggere questo Articolo!?
Ebbene mie care Amiche, in questo Articolo troverete la soluzione al vostro problema del peso superfluo e anche come risolvere in modo definitivo altri problemi che Vi affliggono da tempo…]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<h2>La Sindrome della Dieta Yo-Yo | Introduzione</h2>
<p>Care Amiche, quante volte abbiamo provato con grande <strong>difficoltà a perdere peso</strong> e ci siamo presto ritrovate più nervose e stressate di prima, con soli pochi chili smaltiti e ahimè, subito dopo aver smesso la dieta, ripresi abbondantemente e velocemente&#8230;? Siamo in tante vero!?</p>
<p>Chi almeno una volta nella vita, in prossimità della prova costume, non si è messa a regime con grande entusiasmo per <a href="http://www.benessere360.info/raccomanda/Doreen-Virtue_la-sindrome-della-dieta-yo-yo_il-giardino-dei-libri_gae"><strong>diventare più snella e più attraente</strong></a> di ciò che è, per uniformarsi alle tante belle donne e uomini delle famigerate pubblicità… per poi ritrovarsi semplicemente più depresse e flaccide in autunno! Vi state chiedendo perché continuare a leggere questo Articolo!?<br />
Ebbene mie care Amiche, in questo Articolo troverete la soluzione al vostro problema del peso superfluo e anche come risolvere in modo definitivo altri problemi che Vi affliggono da tempo…<br />
Buona lettura, da Gae</p>
<h2>La Sindrome della Dieta Yo-Yo</h2>
<p>Oggi affrontiamo uno dei problemi che affligge gran parte delle persone in tutto il pianeta “civilizzato” e cioè il “peso superfluo”. La maggior parte delle persone abitanti nella parte “benestante” del pianeta è afflitta dall’obesità, di grado variabile, e perfino i bambini in gran maggioranza sono nella rosea prospettiva ormai tutti “paffutelli”!</p>
<p>I libri che intasano il cervello di super diete miracolose sono ormai a invadere ogni libreria di ogni casa che si rispetti, ma nonostante ciò le persone in giro continuano ad essere grasse e depresse! Riacquistare e mantenere il peso forma non è un semplice problema meccanico e superficiale, bensì è un problema di fondo, di personalità, che affonda le proprie radici nella parte nascosta di ognuno, nel subconscio.<br />
Proprio così miei cari Amici e Amiche, per mantenere stabile il proprio peso bisogna mantenere la pace interiore! Tenete in pace la mente e il cuore e il vostro appetito diventerà normale e il vostro peso si stabilizzerà! <strong>Perdere peso e riacquistare la forma fisica</strong> desiderata Vi diffonderà benessere a livello spirituale, emotivo e fisico!</p>
<p>La domanda più importante che dovete farvi è: <em>“perché mangiate troppo?”</em> Rispondere sinceramente a tale domanda, Vi fa scoprire e comprendere in modo consapevole “COME” ottenere e mantenere un peso forma stabile. E’ fondamentale individuare il motivo che spinge a “mangiare troppo” e poi è importante applicare in modo corretto il metodo spirituale, psicologico e comportamentale per superare e guarire da queste dannose tendenze. Applicare questo metodo, che di seguito verrà spiegato, comporta inevitabilmente al favorevole cambiamento del proprio stile di vita!</p>
<p>Un approccio molto particolare e alternativo per guarire dalla tendenza a mangiare troppo trova il suo fondamento sulla parte spirituale di Noi, sulla preghiera intesa come nuova energia potente capace di trascinarci verso una nuova consapevolezza delle nostre potenzialità. L’istinto costituisce un meraviglioso modo di incanalarci energeticamente in percorsi per noi nuovi e altrettanto positivi per la nostra vita; cioè, attraverso l’istinto, l’intuito ci segnala quando è il momento giusto di apportare aria di cambiamento nella propria Vita! Ovviamente, questo presuppone che siamo pienamente consapevoli delle nostre emozioni e limiti, che siamo realmente padroni di ciò che quotidianamente viviamo e facciamo e che non siamo in balia e sotto il controllo di altre persone a noi vicine emotivamente e fisicamente come partner, genitori, amici ecc.</p>
<p>A volte in modo più o meno consapevole ci troviamo a vivere la vita secondo le aspettative e i bisogni dell’altro e non di noi stessi, e questo ci dà la sensazione di essere “vissuti” e di non “vivere” la nostra esistenza! In questo contesto, spesso il cibo o l’alcool o le droghe o qualsiasi altro surrogato, diventa una via di fuga verso un mondo al sicuro da frustrazioni, fallimenti o scherni altrui. L’intuito ci fornisce dei passi, delle possibilità, per spezzare con il nostro solito comportamento di fuga e di intravedere veramente quale è il nostro scopo nella vita! In fondo al cuore abbiamo tutti una luce brillante, che è costituita dallo scopo per cui siamo nati e seguire l’intuito ci permette di liberare tale luce dalle tenebre e dal buio della paura, delle ansie e delle preoccupazioni, tutti sentimenti che emergono da uno stato vitale di “scopo esistenziale non espresso, non manifestato, non realizzato”. E quest’ultimo stato emotivo comporta lo scatenarsi degli atteggiamenti compulsivi come il mangiare compulsivo, shopping compulsivo, bere compulsivo ecc.<br />
Vi eravate un po’ perse vero, Amiche care!?</p>
<p>Invece eccoci ricollegate all’alimentazione compulsiva, al nostro famigerato nemico il “sovrappeso”!</p>
<p><em><strong>E’ di fondamentale importanza riconnettersi al nostro istinto e intrecciare con esso un vero e proprio rapporto di fiducia! In poche parole bisogna accedere alla luce brillante custodita nel proprio cuore! Attenendovi al vostro intuito sarete guidati a migliorare la vostra vita in ogni campo e sotto ogni aspetto! La nostra intuizione è intimamente connessa con il nostro “io spirituale”!</strong></em></p>
<p>Spiritualità e preghiera sono ormai parte viva dei metodi di terapia e guarigione dei disturbi somatici e anche di vere e proprie malattie!</p>
<h3>A “mangiare troppo” non è il tuo “vero io o io superiore”, bensì è il “tuo ego”!</h3>
<p>Mentre il Vero Io è stato creato e concesso a Noi direttamente da Dio o Spirito, l’Ego è una parte irreale di Noi, creata da noi perché gli concediamo attenzione. Inoltre, l’Ego non provenendo da Dio che è eterno, è perciò legato al tempo e per questo può essere abbandonato con metodi appropriati! Bisogna fare chiarezza e comprendere ciò che appartiene all’Ego e ciò che appartiene invece al Vero Io, a Dio.</p>
<p>All’Ego appartiene: il dolore, l’irrealtà, la caducità, la vulnerabilità, le preoccupazioni, le paure, i dubbi, il senso di colpa, il timore di essere puniti, il giudizio, la distruzione, il complotto, la competitività, le limitazioni, il rancore, il timore di Dio e quant’altro di emozioni negative esiste.</p>
<p>Al Vero Io appartiene: la gioia, l’amore, la felicità, la realtà, l’eternità, l’indistruttibilità, la pazienza, il non giudizio, la bontà, l’innocenza, la pace, la calma, la gratitudine, l’intuizione, la creatività, l’entusiasmo, l’altruismo, la cooperatività, la generosità, il perdono, l’accoglimento e il seguire la voce interiore o Dio. La nostra attenzione può focalizzarsi solo su una parte per volta, o sull’ego o sul vero io, e questo significa che possiamo provare sentimenti appartenenti all’ego o al vero io, ma non certamente contemporaneamente! La mente non può servire due padroni contemporaneamente: o segue l’ego o segue Dio!</p>
<p>L’ego si creò come separazione da Dio e dagli altri, quando in modo arrogante decidemmo di poterci sostituire a Dio, di poter decidere in modo totale e arbitrario su tutto ciò che ci circonda e ci accade. In tal modo ci siamo separati dalla nostra fonte di gioia e amore che ci ha creato, ci ha dato origine! L’ego ci mantiene con ogni sentimento a sua disposizione in uno stato perenne di inferiorità, frustrazione e distanza da Dio, dal diventare di nuovo “UNO” ed “ETERNI”, “ESSERI DIVINI”.</p>
<p>L’ego crea pensieri negativi nella mente per tenerci separati. Tali pensieri negativi come il senso di colpa, innescano un meccanismo a spirale che favorisce il manifestarsi di situazioni reali, in cui i sentimenti di autopunizione permettono il manifestarsi di azioni aggressive!</p>
<p>Cosa c’entra tutto questo con il riacquistare il peso forma? Bè… c’entra tantissimo! Alla base dell’alimentazione compulsiva ci sono emozioni e pensieri negativi, c’è l’ego che ci comanda a mangiare troppo! Ogni pensiero o considerazione misera e negativa che formuliamo su noi stessi funge da bottone di accensione per l’ego! Il vero io tenterà allora di compensare e portare equilibrio con pensieri positivi, ma spesso l’ego ha il sopravvento e noi cediamo alle sue emozioni lusinghiere per poi sentirci depressi e inutili e colmiamo questo stato di profonda prostrazione con tanto cibo e peraltro spesso “cibo spazzatura”!</p>
<p>Quando diamo ascolto alla voce dell’ego, distogliamo l’attenzione dalla voce interiore e tutto ciò facilita la manifestazione e la formazione di una personalità “estroversa” piuttosto che “introversa”, ciò vuol dire che tendiamo a dare ascolto più agli altri che a noi stessi e ciò in ogni campo e da qui si comprende perché è più malsano <strong>il rapporto con il cibo</strong> di una persona estroversa, che tende a diventare affamata a causa di stimoli esterni e non stimoli interni quali morsi di fame, come invece dovrebbe essere! Uno studio ha evidenziato che il livello di insulina negli estroversi aumenta alla sola vista del cibo e questo comporta un aumento della fame. <strong><em>Inoltre, gli estroversi sono orientati più verso cibi grassi e zuccheri e quando mangiano provano più piacere degli introversi.</em></strong></p>
<p><em>Spiritualmente si può dire che gli estroversi cercano di soddisfare le loro esigenze affettive tramite atti esteriori come shopping, cibo, appuntamenti galanti, lettura. Tutto ciò apporta solo felicità momentanea ed effimera! Invece livelli costanti di felicità e soddisfazione si possono raggiungere con la preghiera quotidiana, la meditazione costante e la comunione con il proprio Potere Superiore.</em> La soluzione spirituale richiede che ogni vuoto venga colmato con qualcosa di duraturo, non di effimero, e ciò vuol dire che bisogna impegnarsi in un percorso spirituale, che ci libera da paure e ansie che ci portano per mano alle mitiche “abbuffate”!</p>
<p>Ciascuno deve trovare il proprio percorso spirituale e poi impegnarsi a seguirlo. Bisogna impegnarsi a scegliere solo pensieri di pace e amore, a riconciliarsi con il Vero Io, a diventare consapevoli della propria innata intuizione e del proprio scopo di vita, scopo esistenziale! Spesso tendiamo a non dare ascolto a quella vocina interiore che ci indica di dedicare e dare tempo ed energie al nostro scopo esistenziale, alle nostre attitudini e talenti, e questo nostro assurdo comportamento di “non ascolto di noi stessi” genera ansia e depressione e da qui riempirci di schifezze risulta un passo semplice e quasi obbligatorio da seguire! Ovviamente quando più ci rendiamo consapevoli di questi nostri comportamenti sbagliati e quasi automatici, tanto prima e facilmente possiamo agire per contrastare questo meccanismo e dando ascolto finalmente alla nostra intuizione possiamo incamminarci verso la pace e la realizzazione del nostro scopo esistenziale e quindi di noi stessi!</p>
<p>Spesso può capitare di avere paura ad affidarsi all’intuito e soffochiamo la nostra intuizione con comportamenti estremi come mangiare troppo, bere alcolici o peggio assumere sostanze stupefacenti e tale comportamento non causa altro che l’ottundimento della nostra coscienza più vera e autentica, facendo sì che l’ego vinca sul nostro vero io! Bisogna assolutamente risvegliarci e spezzare le catene che ci legano all’ego e alle paure, bisogna rompere il circolo vizioso che ci rende persone limitate e impaurite! Distruggiamo l’ego come un muro da abbattere e frantumare, perché l’ego è l’unico ostacolo che veramente ci impedisce di giungere alla nostra piena realizzazione del nostro scopo esistenziale, della nostra missione!</p>
<p>L’ego è ciò che ci impedisce di comprendere quanto il nostro vero io sia illimitato, ingegnoso e amorevole! L’ego è una forte energia che ci trascina su vibrazioni basse facendoci sentire inadeguati, impauriti, colpevoli, immeritevoli di felicità! Ovviamente con lo stress della vita quotidiana lavorativa e privata, è impensabile illudersi di riuscire ad abbattere completamente questo muro-ego, però impegnandoci ad essere ben presenti e coscienti di quello che ci accade e di conseguenza prestando attenzione alla nostra voce interiore, sempre di più riusciremo ad abbassare il muro e ad intravedere e poi vedere sempre più nitidamente la nostra missione, i nostri interessi naturali o inclinazioni e questo cambiamento di rotta ci porterà verso una vita soddisfacente in ogni settore!</p>
<p>Spesso l’ego ci intrappola tramite “tattiche poi domani”, ossia poniamo in essere un comportamento di continuo rimandare: “domani comincerò questo lavoro”, “domani mi metterò a dieta”, “domani penserò a questo progetto seriamente” e questo continuo rimandare non fa altro che tenerci lontano dalla nostra vera felicità e realizzazione! In tal caso bisogna essere sinceri con sé stessi, riconoscere che attuiamo tali tattiche e quindi liberarcene, ascoltando l’intuizione e impegnandoci verso il vero scopo chiedendo un intervento spirituale!</p>
<p>Liberarci dell’ego implica riconoscere quando il nostro stato d’animo è sotto il suo controllo, rendercene consapevoli e quindi immediatamente perdonarsi per il fatto di trovarci ancora sotto l’influenza energetica negativa dei pensieri e delle paure ego dettate e dare subito ascolto al nostro vero io! Per prima cosa dedichiamo un luogo della nostra casa a zona meditazione. In questa zona, apporre un promemoria di “tolleranza zero verso ogni dolore o sofferenza emotiva”. Tale promemoria può essere un bel cartello tipo “divieto di transito autostradale classico” dove al suo interno scriviamo la frase “tolleranza zero al dolore e alle sofferenze emotive”. In questo modo, quando siamo in preda a pensieri negativi dettati dall’ego, ci rilassiamo e dedichiamo del tempo a noi stessi, nella nostra zona meditazione davanti al nostro promemoria colorato e ci impegniamo così a non permettere alle sofferenze emotive di insediarsi nel nostro corpo tramite dolore o nel nostro spirito tramite ansie, paure ecc. I dolorosi problemi quotidiani ci permettono belle lezioni risanatrici, ci insegnano una maggiore consapevolezza, ci aiutano a liberare dalle nostre debolezze e dai pregiudizi, dalle nostre credenze limitanti e dalla tendenza ad ignorare il nostro intuito!</p>
<p>E’ importante comprendere che non bisogna soffocare il dolore o le sofferenze emotive con atteggiamento di ignorare, bensì dire a se stessi: “non vi accetto nella mia vita andate via subito lasciandomi però il vostro prezioso bagaglio di intuizioni”! Ogni volta che ci troviamo in preda a dolore fisico o sofferenza emotiva, stiamo sotto il controllo dell’ego e questo ci fa sentire addolorati, soli ed impauriti perché momentaneamente non abbiamo la consapevolezza del nostro profondo ed eterno legame con l’Universo e con Dio. Se proviamo sofferenza emotiva, mai negarla, bensì accettarla senza giudicarla. Per esempio: “mi accorgo di essere spaventata in questo momento” oppure “mi sento tradita”, mai etichettare la propria sofferenza emotiva come buona o cattiva, perché questo ci potrebbe intrappolare come in una gabbia! Il sistema più rapido ed efficace è quello di chiedere l’intervento dello Spirito Santo, Amore, Voce di Dio, Universo, Forza, Santa Governante o in qualunque altro modo vogliamo chiamarla, questa energia onnipresente e potere divino sa perfettamente come riportare la pace interiore e l’ordine nella nostra vita, correggendo i nostri pensieri per allinearli con la verità e l’Amore assoluto. Lo Spirito Santo ci può giungere come un vento che ci rimette in ordine, benedicendoci e lasciandoci un senso di piena e completa pace interiore, un senso profondo di appagamento totale! Il primo passo da fare è acquietare la mente, chiedendo in silenzio allo Spirito Santo di ripristinare una condizione di serenità. Il secondo passo consiste nell’essere pronti a ricevere aiuto, affidando ogni nostra sofferenza emotiva e ogni nostro dolore fisico allo Spirito Santo e dopo assicurarsi di ringraziare per il miracoloso lavoro di pulizia svolto!</p>
<p>Di seguito è meglio spiegato in modo più chiaro tale metodo spirituale:</p>
<h3>Portarsi nella zona meditazione</h3>
<p>Fare un respiro profondo e chiudere gli occhi. Immaginare di tenere il proprio dolore fisico o sofferenza emotiva nella mano con cui scriviamo e pronunciare quanto segue:</p>
<span class="ltt-quote small text-align-left">   “sto provando del dolore fisico o sofferenza emotiva, so che ciò non è vero poiché non deriva dall’amore e l’amore rappresenta tutto ciò che è vero. Quindi devo aver scelto un pensiero sbagliato. Voglio sentire pace anziché dolore o sofferenza.<br />
Ti prego Spirito Santo adesso entra nella mia mente e aiutami a osservare la situazione in un modo differente. Per favore correggi i miei pensieri e fa che siano in sintonia con la Verità Divina. Chiedo che tutti gli effetti del pensiero sbagliato vengano col tempo dimenticati da chiunque ne sia stato coinvolto”. </span>
<p>Dopo qualche minuto potrete sentire un brivido o un fremito attraversare il corpo. C’è chi lo definisce energia kundalini o la Bibbia lo chiama “vento”, ad ogni modo non preoccupatevi è lo spirito santo che dà all’anima un assestamento chiropratico per ordinare i pensieri. Il passo successivo è aspettarsi il miracolo.</p>
<p>Il potere di questo metodo innesca cambiamenti nell’aspetto esteriore di ogni situazione. Ricordate che, la legge di causa ed effetto ci dice che ogni cosa rispecchia i nostri pensieri: cambiando i nostri pensieri, il nostro mondo cambierà di conseguenza. E’ ciò che dice chiaramente anche la Legge di Attrazione.</p>
<p><a href="http://www.benessere360.info/raccomanda/Doreen-Virtue_la-sindrome-della-dieta-yo-yo_il-giardino-dei-libri_gae"><img class="alignleft size-full wp-image-655 pretty2" style="margin-left: 8px; margin-right: 8px;" title="La Sindrome della Dieta Yo-Yo" src="http://www.benessere360.info/wp-content/uploads/2011/12/sindrome_yo_yo_big1.jpg" alt="" width="200" height="290" /></a>E’ fondamentale essere pronti e disponibili ad essere guariti e curati, a permettere che ciò avvenga. Se anche solo per un attimo affidate a Dio e agli Angeli ogni paura che Vi riguarda e rinunciate al controllo su ciò che vi fa soffrire fisicamente o emotivamente, lo Spirito Santo riceverà l’invito ad entrare nella vostra vita e Vi guarirà la mente e il Cuore. Risanerà la ferita o sistemerà qualunque cosa Vi fa soffrire! Quando vengono interrotti gli sforzi per controllare le situazioni che ci procurano sofferenza, si apre un canale speciale attraverso cui la Perfetta Volontà Divina può risanarvi la vita. Le nostre vedute e prospettive sono nettamente inferiori rispetto a quelle Divine, arrendersi alla volontà di Dio darà sempre risultati migliori del previsto! Ogni cosa che riguarda il presunto problema o la sofferenza emotiva o il dolore fisico si trasformeranno in cammini amorevoli e miracolosi! Lo Spirito Santo ci offre la liberazione da ogni problema che pensiamo di avere, per Lui non esistono difficoltà di nessun genere, ricondurre alla verità un errore piuttosto che un altro è la stessa cosa!</p>
<p>In questo mondo di libero arbitrio, dobbiamo chiedere aiuto al Divino! Anzi è proprio questa la grandezza di avere il libero arbitrio, cioè abbiamo la possibilità di scegliere e di chiedere quindi aiuto a Dio! Senza invito esplicito, il divino non interviene, se non per casi di estrema ed assoluta emergenza!<br />
Spesso ricordarsi di chiedere assistenza e aiuto è la parte più difficile della guarigione spirituale perché siamo diventati troppo arroganti e presuntuosi! Dopo la richiesta di aiuto, Dio si occuperà di tutto il resto e non rimane altro passo da fare che ringraziare ed essere grati!</p>
<p>Tantissimi auguri,<br />
da Gae.</p>
<a href="http://www.benessere360.info/raccomanda/Doreen-Virtue_la-sindrome-della-dieta-yo-yo_il-giardino-dei-libri_gae" class="button-icon icon-cart"><span></span><em></em> Acquista il Libro La Sindrome della Dieta Yo-Yo </a>
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		<title>La Medicina del Prossimo Futuro</title>
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		<pubDate>Thu, 27 Oct 2011 16:49:07 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Fausto</dc:creator>
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		<description><![CDATA[I meandri dell’inconscio rendono ardua la comprensione tra causa ed effetto ma ci sono prove di come superare questa fase.
Se da più parti si comincia ormai ad ammettere che la causa di molte patologie possa ricercarsi in uno stress vissuto dal paziente, sembra però ancora sconosciuto alla medicina tradizionale il meccanismo che lega l’evento emotivo destabilizzante e l’apparizione del sintomo.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<h2>La vera guarigione passa dalla conoscenza di s&eacute;</h2>
<div style="page-break-after: always;"><span style="display: none;">&nbsp;</span></div>
<p>I meandri dell&rsquo;inconscio rendono ardua la comprensione tra causa ed effetto ma ci sono prove di come superare questa fase.<br />
	Se da pi&ugrave; parti si comincia ormai ad ammettere che la causa di molte patologie possa ricercarsi in uno stress vissuto dal paziente, sembra per&ograve; ancora sconosciuto alla medicina tradizionale il meccanismo che lega l&rsquo;evento emotivo destabilizzante e l&rsquo;apparizione del sintomo.<br />
	Inoltre lo stress vissuto dal paziente in un determinato momento della vita, &egrave; spesso talmente occultato all&#39;interno del nostro inconscio, nel momento in cui la malattia compare, da rendere ancora pi&ugrave; ardua la ricerca del legame tra causa ed effetto.</p>
<p>	Bisogna poi tener presente che un paziente impaurito da un sintomo chenon pu&ograve; padroneggiare, ha difficolt&agrave; a ritrovare il nesso tra evento conflittuale e malattia per cui la ricerca richiede tempo e pazienza da parte del terapeuta che deve altres&igrave; e in primo luogo conquistarsi la sua fiducia. </p>
<p>	Una vera consultazione non pu&ograve; durare pochi minuti basandosi solo su fredde analisi di laboratorio poich&eacute; l&rsquo;essere umano &egrave; una realt&agrave; complessa composta di fisico, mente, emozioni e inconscio, ma deve svolgersi avendo a disposizione tutto il tempo che occorre per ritrovare quell&rsquo;istante di sofferenza che &egrave; la causa della malattia.</p>
<p>	<a href="http://www.benessere360.info/raccomanda/Giorgio-Mambretti_la-medicina-del-futuro_c1" target="_blank"><img align="left" alt="La Medicina del Futuro" class="pretty2" height="160" hspace="8" src="http://www.benessere360.info/wp-content/uploads/la-medicina-del-futuro.jpg" width="109" /></a>Di tutto ci&ograve; parla <a href="http://www.benessere360.info/raccomanda/Giorgio-Mambretti_la-medicina-del-futuro_c1" target="_blank"><strong>Giorgio Mambretti</strong></a> (esperto di agopuntura e osteopata) nel libro La Medicina del Futuro dove prende in esame e spiega in dettaglio il meccanismo della compensazione e dimostra con l&rsquo;appoggio di molti casi concreti, come esso si applichi non solo alle malattie ma a tutti gli intoppi della vita.</p>
<p>	<a href="http://www.benessere360.info/raccomanda/Giorgio-Mambretti_la-medicina-del-futuro_c1" target="_blank"><strong>Giorgio Mambretti La Medicina del Futuro</strong></a><em><strong><br />
	La realt&agrave; nascosta della malattia &#8211; Come portarla alla luce</strong></em></p>
<p>	<a href="http://www.benessere360.info/raccomanda/Giorgio-Mambretti_la-medicina-del-futuro_c1" target="_blank"><strong>La Medicina del Futuro</strong></a> &egrave; sicuramente un libro che far&agrave; discutere per le idee innovative che l&rsquo;autore suggerisce invitando il lettore a un cambio di rotta, radicale e necessario, per giungere finalmente alla comprensione della causa prima delle patologie e non solo..</p>
<p>	<img alt="Freccina" height="14" src="http://www.benessere360.info/wp-content/uploads/freccia_benessere360.gif" width="16" /> Ulteriori Informazioni su <a href="http://www.benessere360.info/raccomanda/Giorgio-Mambretti_la-medicina-del-futuro_c1" target="_blank"><strong>LA MEDICINA DEL FUTURO, di GIORGIO MAMBRETTI</strong></a></p>
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		<title>Lo stress, se lo conosci lo eviti</title>
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		<pubDate>Wed, 23 Sep 2009 14:02:14 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Fausto</dc:creator>
				<category><![CDATA[Rilassamento&Stress]]></category>
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		<description><![CDATA[Lo stress è una delle malattie tipiche del nostro tempo, della nostra società. 
Perché parlare di stress? 
Perché il fenomeno dello stress è il fenomeno più emblematico e significativo quando si vogliano comprendere i fattori molteplici che intervengono nella conservazione o nella perdita della salute: come quando si affronta la complessità mente-corpo dell’individuo. 
La persona nella sua interezza. Oggi siamo arrivati a conoscere, con grande profondità scientifica, i meccanismi di cronicizzazione dello stress (stress negativo o distress).]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Lo stress </strong>&egrave; una delle malattie tipiche del nostro tempo, della nostra societ&agrave;. </p>
<p>Perch&eacute; <strong>parlare di stress</strong>? </p>
<p>Perch&eacute; <strong>il fenomeno dello stress</strong> &egrave; il fenomeno pi&ugrave; emblematico e significativo quando si vogliano comprendere i fattori molteplici che intervengono nella conservazione o nella perdita della <strong>salute</strong>: come quando si affronta la complessit&agrave; mente-corpo dell&rsquo;individuo. </p>
<p>La persona nella sua interezza. Oggi siamo arrivati a conoscere, con grande profondit&agrave; scientifica, i meccanismi di cronicizzazione dello stress (<strong>stress negativo o distress</strong>). <strong>Lo stress cronico</strong> viene confuso, troppo spesso, con l&rsquo;affaticamento, con la stanchezza, con il carico di lavoro. In realt&agrave; &egrave; ben altra cosa dallo stress temporaneo (<strong>stress positivo o eustress</strong>) che stimola l&rsquo;organismo rivitalizzandolo e che lo predispone a superare situazioni e problemi in tempi brevi, agendo immediatamente. L&rsquo;eustress, quindi, scompare dopo che si &egrave; affrontato lo <strong>stimolo stressante o stressor</strong> contrariamente a quanto accade per lo <strong>stress cronico</strong>, o distress, che permane nel tempo, logorando l&rsquo;organismo facendolo ammalare. </p>
<p>Importante &egrave; il ruolo del &ldquo;filtro Funzionale&rdquo; che costituisce la maniera in cui l&rsquo;individuo attraversa un evento stressante (stressor) con tutto il proprio organismo: vale a dire con lo stato delle sue emozioni, lo stato cognitivo; ma anche la sua respirazione, la condizione muscolare, le sue posture, la sua voce, la condizione fisiologica e biologica profonda. Lo stressor pu&ograve; venire percepito come qualcosa di affrontabile oppure di non affrontabile, come un evento ordinario o drammatico. Esperienze negative precedenti possono aver alterato questo filtro, per cui eventi del tutto normali vengono vissuti come allarmanti, pericolosi, altamente stressanti. Tutto ci&ograve; fa permanere lo stato di stress pi&ugrave; a lungo. </p>
<p>E allora gli effetti degli eventi stressanti non si esauriscono ma permangono al di l&agrave; dell&rsquo;evento nell&rsquo;organismo, il quale non &egrave; pi&ugrave; in grado di ritornare allo stato primario di allentamento e benessere. Questo &egrave; lo stress cronico. L&rsquo;organismo stressato non riesce a gestire eventi stressanti anche lievi e non &egrave; pi&ugrave; in grado di comportarsi secondo quelle norme elementari che aiutano a conservare la salute, andando incontro a &ldquo;malattie&rdquo; di vario genere come: disturbi di ansia, difficolt&agrave; a concentrarsi, irritabilit&agrave;, insonnia, cefalee e disturbi neurovegetativi. </p>
<p><strong>Lo stress cronico</strong> &egrave; la base biopsichica di tutte le malattie. Allora &egrave; fondamentale capire dove si &agrave;ncora questo ammalarsi, questa <strong>alterazione Funzionale</strong>, questo stress; perch&eacute; <strong>lo stress</strong> inizia ad annidarsi nel respiro alterato, nelle contrazioni del corpo, nelle sensazioni fisiche alterate; per poi diffondersi al pensiero, alle emozioni, alle fantasie. Oggi, dopo gli studi che ho condotto per oltre 15 anni con la mia equipe di zerostress, sappiamo molto bene <a href="http://bit.ly/44ujYz" target="_blank"><strong>come funziona lo stress</strong></a>: sappiamo dove si inizia a formare; sappiamo che non dipende dalle differenti situazioni di vita, ma da come funziona la persona ai suoi livelli pi&ugrave; profondi. <strong>Lo stress</strong> &egrave; esattamente lo specchio di questi livelli di funzionamenti profondi, perci&ograve; &egrave; un fenomeno di importanza vitale. </p>
<p>Tutti i consigli che si possono dare, perci&ograve;, devono essere necessariamente rivolti a recuperare e curare i funzionamenti di fondo degli esseri umani. E&rsquo; questo il vero segreto, la vera chiave della <a href="http://bit.ly/44ujYz"><strong>lotta allo stress</strong></a> e della lotta per la salute futura. Nonostante ci&ograve;, cercheremo comunque di dare alcuni consigli e suggerire alcune tecniche per cercare di non farsi sopraffare dallo stress in alcune situazioni chiave. </p>
<p>Una riunione di lavoro difficile, un impegno importante nel dover parlare ed esporre. Preparare il lavoro un po&rsquo; di tempo prima, prospettando alla mente i possibili andamenti della riunione, progettando attraverso l&rsquo;immaginazione le modalit&agrave; pi&ugrave; adatte per raggiungere gli obiettivi voluti. Terminare la progettazione almeno un giorno prima, e poi dimenticare per un giorno tutto, distrarsi, e cercare momenti piacevoli e di divertimento. Un&rsquo;ora prima praticare una respirazione diaframmatica profonda: inspirazione a bocca aperta lunga (3 secondi), nessuna pausa, espirazione pi&ugrave; rapida a lasciare con un po&rsquo; di voce (2 secondi), pausa (di 2 secondi), e poi ricominciare il ciclo. <strong>La respirazione</strong> deve durare almeno 10 minuti. </p>
<p>A poco a poco si instaurer&agrave; una calma profonda. Subito dopo fare alcuni movimenti di slancio, per creare convinzione e determinazione, movimenti veloci e intensi con le braccia e le mani, muovendosi con fermezza e decisione anche sulle gambe. Un momento di rabbia, di lite pericolosa Non rispondere subito. Portare lo sguardo in giro e cercare di vedere veramente cosa c&rsquo;&egrave; intorno a noi. Espirare rapidamente diverse volte e poi tirare lunghi respiri con una inspirazione molto lunga e lenta. Molte volte. Cercare in mente una canzone molto allegra. Meglio se se ne ha una gi&agrave; a portata di mano, una che ci piace molto. Provare a dire qualcosa di molto diverso da quello che si stava per dire. Senza paura di perdere la faccia, una posizione da mantenere a tutti i costi. Poi parlare lentamente con voce intensa ma non acuta e tenendo la testa ben sollevata. </p>
<p>Questi sono metodi e tecniche che rientrano in un lavoro sullo stress molto pi&ugrave; ampio, significativo ed integrato. </p>
<p>Oggi, in tutti i centri che gi&agrave; abbiamo e che ci stiamo preparando a diffondere, le metodologie di valutazione e di cura innovative che applichiamo ottengono risultati estremamente importanti. La lotta allo stress &egrave; una cosa molto seria, e lo sar&agrave; sempre di pi&ugrave; nel futuro. </p>
<p>AUTORE Prof Luciano RISPOLI Psicologo &#8211; Psicoterapeuta Fondatore e Direttore di Zerostress Direttore della Scuola Europea di Psicoterapia Funzionale (riconosciuta dal M.I.U.R.) Docente universitario di Psicologia della Salute <a href="http://www.psicologiafunzionale.it" target="_blank">www.psicologiafunzionale.it</a> <a href="http://www.zerostress.it" target="_blank">www.zerostress.it</a>&nbsp;</p>
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<p><span style="font-size: medium;"><strong><img src="http://www.ilmegliodite.net/immagini/Video-64.png" alt="Videocorsi" />Videocorso consigliato<br />
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&nbsp;<img hspace="5" align="left" src="http://www.ilmegliodite.net/wp-content/one-theme/stress.jpg" alt="Gestione Stress" /></p>
<p><strong>STRUTTURA DEL VIDEOCORSO GESTIONE STRESS</p>
<p><img src="http://www.ilmegliodite.net/immagini/Forward-48.png" alt="Freccia informazioni" /></strong><span style="font-family: Comic Sans MS;"><span style="color: rgb(0, 0, 0);"><a href="http://bit.ly/44ujYz" target="_blank">VOGLIO SAPERNE DI PIU SU GESTIONE STRESS</a></span></span><strong><br />
</strong><br />
<u>PARTE 1 (1h:35m) </u></p>
<p><strong>Sfruttare lo stress</strong>: come utilizzare lo stress in eccesso per migliorare le tue prestazioni.</p>
<p>I segreti del tempo: distinguere le cose importanti da quelle urgenti e imparare a dedicarsi alla programmazione di quelle importanti.</p>
<p>Imparare la tecnica dell&#8217;ancoraggio per avere accesso alle tue risorse pi&ugrave; utili in qualsiasi momento.</p>
<p>Laboratorio mentale: crearti un pannello di <strong>controllo mentale</strong> da cui gestire i tuoi stati d&#8217;animo e le tue ancore pi&ugrave; potenti. </p>
<p><u>PARTE 2 (1h:17m)</u></p>
<p>I segreti della Time-Line : come sfruttare la tua linea del tempo per gestire <strong>situazioni stressanti </strong>e accedere a risorse inconsce.</p>
<p>
Reverse Engeenering: partire dalla fine e tornare indietro per capire quali passi concreti ti hanno portato al raggiungimento di un obiettivo.</p>
<p>Come superare lo stress dato da situazioni o persone che non ti fanno sentire a tuo agio.</p>
<p>Distorsione del tempo: modificare la percezione del tempo per farlo passare velocemente in situazioni noiose e farlo andare lentamente nei momenti straordinari, per godersi al massimo la vita. <br />
&nbsp;</p>
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		<title>Il Modello HeartMath come terapia emozionale</title>
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		<pubDate>Sat, 09 May 2009 08:15:51 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Fausto</dc:creator>
				<category><![CDATA[Rilassamento&Stress]]></category>
		<category><![CDATA[benessere]]></category>
		<category><![CDATA[emozioni]]></category>
		<category><![CDATA[organismo]]></category>
		<category><![CDATA[sentimenti]]></category>
		<category><![CDATA[sistema nervoso]]></category>
		<category><![CDATA[stress]]></category>

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		<description><![CDATA[Le ricerche di HeartMath hanno mostrato che il processo mirato a creare un cambiamento emozionale stabile e duraturo può essere facilitato inducendo il ritmo cardiaco a seguire un modello coerente, nel quale entrambi i rami del sistema nervoso autonomo - il simpatico e il parasimpatico -giungano a operare in sincronia.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il cuore svolge un ruolo di primo piano nel definire e consolidare i <strong>modelli emozionali</strong>: &egrave; ci&ograve; che hanno posto in evidenza le ricerche condotte fin dal 1990 presso l&rsquo;<strong>Istituto HeartMath</strong>.</p>
<p>Il cuore &egrave; un sofisticato centro di codifica e trattamento di informazioni, con un proprio specifico sistema nervoso (o &ldquo;piccolo cervello&rdquo;) che gli consente di imparare, ricordare e prendere decisioni in modo indipendente dal cervello centrale.</p>
<p>Con ognuno dei suoi battiti, il cuore non si limita a pompare sangue, ma trasmette anche in continuazione al cervello e all&rsquo;intero organismo informazioni neurologiche, ormonali, elettromagnetiche e relative alla pressione, influendo sulle nostre sensazioni di benessere o malessere della persona.</p>
<p>I <strong>ricercatori di HeartMath</strong> hanno scoperto che le terapie o gli interventi per mitigare o trasformare l&rsquo;ansia risultano della massima efficacia quando viene intenzionalmente coinvolto il sistema dell&rsquo;&rdquo;intelligenza&rdquo; del cuore.</p>
<p>Si pu&ograve; &ldquo;andare al cuore&rdquo; del problema imparando a interagire con l&rsquo;attivit&agrave; ritmica del proprio cuore. In altre parole, se impariamo a modificare deliberatamente lo schema del nostro battito cardiaco, riusciamo a modificare le nostre sensazioni e percezioni.</p>
<p>&Egrave; ci&ograve; che, di fatto, comunemente si fa quando si effettuano alcuni profondi respiri per mitigare un picco di stress. Ed &egrave; per questa ragione che gli adulti istintivamente dicono ai bambini in stato di stress o di panico di fare alcuni respiri profondi per calmarsi e mettersi in condizione di valutare la situazione in modo pi&ugrave; equilibrato.</p>
<p>Modificando il ritmo respiratorio mediante una serie di respiri lenti e profondi si altera il ritmo cardiaco, il che a sua volta fa s&igrave; che venga trasmesso al cervello un modello diverso. Grazie ad alcuni respiri profondi, ci si pu&ograve; cos&igrave; sentire pi&ugrave; calmi e rilassati; ma continuare respirare in tal modo per pi&ugrave; di un minuto o due &egrave; difficile, cos&igrave; la maggior parte delle persone ritorna in breve al proprio consueto modello emozionale, per esempio quello dell&rsquo;ansia.</p>
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<h2>La coerenza cardiaca</h2>
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<p><a href="http://www.ilmegliodite.net/benessere/la-soluzione-heartmath-per-trasformare-l-ansia " target="_blank"><strong>Le ricerche di HeartMath</strong></a> hanno mostrato che il processo mirato a <a href="http://www.ilmegliodite.net/benessere/la-soluzione-heartmath-per-trasformare-l-ansia " target="_blank"><strong>creare un cambiamento emozionale</strong></a> stabile e duraturo pu&ograve; essere facilitato inducendo il ritmo cardiaco a seguire un modello coerente, nel quale entrambi i rami del sistema nervoso autonomo &#8211; il simpatico e il parasimpatico -giungano a operare in sincronia.</p>
<p>Quando parliamo di schema &ldquo;coerente&rdquo;, intendiamo una configurazione armoniosa e ordinata del battito cardiaco, simile a una curva a onde sinusoidali. Se si riesce a instaurare un modello di questo genere, si accresce l&rsquo;armonia e la sincronia nelle interazioni fra il cuore e il cervello.</p>
<p><strong>La coerenza cardiaca</strong> si instaura da sola durante il sonno profondo, quello che maggiormente facilita il riposo dell&rsquo;organismo. Se la si riesce a mantenere anche in stato di veglia, si crea e si perpetua uno stato di benessere non solo calmo ed equilibrato, ma anche pronto e reattivo.</p>
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<h3>La trasformazione emozionale positiva</h3>
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<p>Focalizzare la propria attenzione sull&rsquo;<strong>area fisica del cuore</strong>, associandovi atteggiamenti sinceri e sentimenti positivi, &egrave; un sistema per generare rapidamente la <strong>coerenza cardiaca</strong>. Il cervello l&rsquo;associa con un senso di sollievo, sicurezza e benessere, e quindi la classifica come un&rsquo;esperienza emozionale positiva. Ci&ograve; rafforza il <strong>cambiamento positivo a livello emozionale</strong>, che diventa cos&igrave; pi&ugrave; duraturo e facile da mantenere.</p>
<p>La generazione di atteggiamenti ed <strong>emozioni positive</strong> come la bont&agrave;, la compassione, l&rsquo;apprezzamento o l&rsquo;amore, anche se estemporanea e di breve durata, pu&ograve; innescare nel cervello una nuova modalit&agrave; percettiva che consente di cogliere una diversa prospettiva da cui guadare alle situazioni che producono ansia o stress. &Egrave; un approccio basato sull&rsquo;intuizione, la quale aiuta a <strong>mitigare l&rsquo;ansia</strong>.</p>
<p>A partire da queste ricerche, <strong>HeartMath</strong> ha sviluppato alcune tecniche semplici, di facile applicazione e clinicamente testate mirate ad aiutare le persone ad attuare in fretta dei <strong>cambiamenti emozionali positivi</strong> e a mantenerli per periodi sempre pi&ugrave; lunghi, finch&eacute; non diventino il nuovo quadro di riferimento del cervello.</p>
<p>Con l&rsquo;applicazione di queste tecniche, vi sar&agrave; possibile integrare con una stabile e duratura <strong>coerenza cardiaca</strong> qualsiasi processo terapeutico (o auto-terapeutico) e potenziarne l&rsquo;efficacia fino a che non si siano instaurati nuovi modelli di base, che a quel punto il vostro cervello riconoscer&agrave; come familiari e cercher&agrave; di mantenere.</p>
<p>In questo modo, <strong>la soluzione HeartMath</strong> contribuisce non solo ad alleviare l&rsquo;ansia, ma anche a convertire i soliti schemi ansiogeni in nuovi modelli pi&ugrave; in linea con la salute e il benessere. <strong>Le tecniche HeartMath</strong> aiuteranno a rendere pi&ugrave; efficace la ristrutturazione emotiva e la riconfigurazione degli schemi emozionali, facendo s&igrave; che percezioni, <strong>emozioni e atteggiamenti pi&ugrave; salutari</strong> diventino progressivamente un modo pi&ugrave; automatico e familiare di affrontare le situazioni della vita.</p>
<p><strong>La soluzione HeartMath</strong> &egrave; frutto di ricerche condotte in laboratori di psicofisiologia, &egrave; stata testata e convalidata da studi clinici, ed &egrave; stata applicata da migliaia di persone, che hanno convertito con successo la loro ansia in serenit&agrave; e lucidit&agrave;, conferendo maggiore benessere alfa loro vita.</p>
<p><strong>I metodi HeartMath</strong> aiutano ad attingere a una forza presente dentro di voi che &egrave; pi&ugrave; potente delle preoccupazioni, dell&rsquo;ansia o della paura: la forza del cuore.</p>
<p>Questo brano &egrave; stato tratto dal libro &ldquo;La Soluzione HeartMath per trasformare l&rsquo;ansia&rdquo; di Doc Childre e Deborah Rozman, Amrita Edizioni, 2009. Nelle pagine del libro imparerete come entrare in sintonia con la &ldquo;forza del cuore&rdquo; per interrompere uno schema. Gli &ldquo;strumenti in azione&rdquo; vi mostreranno come trasformare immediatamente, nell&rsquo;istante stesso in cui si manifesta, la vostra consueta reazione ansiosa. Applicando queste tecniche, modificherete l&rsquo;energia del vostro subconscio.<br />
Link originale: <a target="_blank" href="http://www.bloglibri.it/psicologia/286/terapie-per-lansia-il-modello-heartmath">http://www.bloglibri.it/psicologia/286/terapie-per-lansia-il-modello-heartmath</a></p>
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<h3>Il Libro La Soluzione HeartMath per Trasformare l&#8217;Ansia</h3>
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<p>In molti casi le consuete <strong>terapie psicologiche per l&#8217;ansia</strong> si sono rivelate inefficaci.</p>
<p>La maggior parte dei terapeuti ricorre ad una combinazione di trattamenti farmacologici e terapia cognitivo-comportamentale, cercando di far s&igrave; che i pazienti prendano le distanze dai propri <strong>pensieri ansiogeni</strong> per osservarli con obiettivit&agrave; e affrontare le paure su cui essi sono fondati. La teoria &egrave; che se si riesce a cambiare i propri pensieri e i loro presupposti, anche <strong>le emozioni</strong> e le sensazioni cambieranno. Ma le cose non stanno sempre cos&igrave;, perch&eacute; sentimenti ed emozioni tendono a radicarsi, acquisendo spesso un&#8217;esistenza autonoma.</p>
<p><a href="http://www.ilmegliodite.net/benessere/la-soluzione-heartmath-per-trasformare-l-ansia " target="_blank"><img width="108" hspace="8" height="160" align="left" src="http://www.ilmegliodite.net/wp-content/uploads/image/soluzione-heartmath-ansia.jpg" alt="La Soluzione Heartmath per Trasformare l'Ansia" /></a>Ora, per&ograve;, la neurocardiolgia ha scoperto che il nostro cuore ha un &quot;cervello&quot; composto da circa 40.000 neuroni, in grado di elaborare dati, memorizzare&#8230; e in base a questa scoperta gli scienziati del prestigioso <strong>Istituto HeartMath</strong> hanno messo a punto un addestramento semplice da usare per liberarci dall&#8217;ansia una volta per tutte.</p>
<p>In cosa consiste il <a href="http://www.ilmegliodite.net/benessere/la-soluzione-heartmath-per-trasformare-l-ansia " target="_blank"><strong>metodo HeartMath&reg;</strong></a>?</p>
<p>Esso parte dalla scoperta che pensieri ed emozioni influenzano <strong>il ritmo cardiaco</strong>, e che focalizzandoci su sensazioni positive che vanno dalla gratitudine alla sollecitudine, alla compassione, riusciamo a passare dal <strong>caos cardiaco</strong> (tipico delle sindromi ansiose) alla coerenza cardiaca (uno stato misurabile, biologico, caratterizzato da grande equilibrio e benessere). E il risultato ottenuto con questo training &#8211; ci dicono <a href="http://www.ilmegliodite.net/benessere/la-soluzione-heartmath-per-trasformare-l-ansia " target="_blank"><strong>le ricerche dell&#8217;HartMath</strong></a> &#8211; &egrave; durevole.<br />
&nbsp;</p>
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